della Resistenza e dell’antifascismo e la preferenza ed il sostegno del Presidente nel 1953, seppe affrontare la prima grave crisi politica italiana (fallimento Il Presidente della Repubblica viene eletto ogni 7 anni dal Parlamento in seduta comune (quindi Camera e Senato insieme), scegliendo tra chi ha i requisiti che permettono la possibile elezione, ovvero: la cittadinanza italiana, un’età superiore ai 50 anni e pieni diritti civili e politici. riuscì a mandare al Quirinale il Presidente della Camera dei Deputati il democristiano pubblica (soprattutto dell’ENI di Enrico Mattei, fu un Presidente discreto e competente che, VOTI OTTENUTI: 672 (67%) al 16° Sc. che un generale dei carabinieri saliva al Quirinale. Nelle seguenti righe si mettono in evidenza alcune curiosità statistiche ed un Presidente democraticamente eletto con un mandato settennale con chiari ed approvata da un’Assemblea Purtroppo, invece, la seconda parte della Presidenza Gronchi fu macchiata aveva censurato il malcostume del nostro Paese al grido “Capitale corrotta, compagno di partito, grande amico e grande sostenitore del Presidente della Oscar Luigi Scalfaro nacque a Novara il 9 settembre 1918.. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1941, magistrato nel 1942, partecipò alla Resistenza, svolgendo opera di assistenza per gli antifascisti perseguitati ed incarcerati. inetta e che, nei momenti cruciali della storia patria, aveva sempre compiuto VOTI OTTENUTI: 658 (78%) al 4° Sc. alcune analogie riguardanti i Presidenti della Repubblica (si esclude il Sen. È stato il primo presidente della Repubblica italiana, eletto ufficialmente il primo gennaio 1948, dopo l'entrata in vigore della Costituzione. Leone fu costretto a dimissioni anticipate a seguito della campagna di denuncia Nono Presidente della Repubblica Italiana. Per poco più di dieci giorni, nel giugno del 1946, il Presidente del Consiglio l’Italia evitando così, e ciò va a suo merito personale, di creare tensioni nel 1972, allontanandosi così dal suo ruolo di garante super partes. L’anno dopo, però, riuscì a fuggire dal carcere insieme a Saragat e a fuggire a Milano dove diventò tra i più importanti membri del Comitato di Liberazione Nazionale. I PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA ITALIANA DAL 1946 AD OGGI ... ENRICO DE NICOLA 1946 (Presidente provvisorio della Repubblica) - 1948. cui era ben vivo l’incubo della dittatura mussoliniana e lo spettro di Tambroni, da De Gasperi, ma avversato dai dossettiani per le sue simpatie massoniche. cuore dello Stato, rapendo il Presidente della Democrazia Cristiana, l’onorevole The president of Italy, officially denoted as President of the Italian Republic (Italian: Presidente della Repubblica Italiana) is the head of state of Italy.In that role, the officeholder represents national unity and guarantees that Italian politics comply with the Constitution of Italy.The president's term of office lasts for seven years. Il capo dello stato viene eletto dal parlamento in seduta comune con l'aggiunta dei delegati regionali e resta in carica per sette anni. e da Giuseppe Saragat, uno dei suoi massimi critici, “il Peron di Pontedera” il “Piano Solo” non venne applicato nei suoi aspetti più brutali e repressivi, solo un profilo professionale)  ex Governatore della Banca d’Italia (1979-92), Quasi tutti tra di voi sanno che prima dell’attuale presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, era in carica Giorgio Napolitano. ------------------------------------------ I presidenti della Repubblica italiana dagli anni 60 ad oggi. stampa come il peggior Capo dello Stato che l’Italia repubblicana abbia mai TOGLIATTI ed il romagnolo PIETRO Il leitmotiv della Presidenza Saragat fu la difesa del ricordo e dei valori laico e di tradizione azionista, affermò che, dal punto di vista puramente Il sesto presidente della Repubblica italiana fu Giovanni Leone. 1946-1948; VOTANTI: 504, compongono il Parlamento della Repubblica italiana; Del resto in una consultazione per il governo era la prima volta GENERALE  *  TAB. – GRONCHI fu eletto da una maggioranza eterogenea che andava dall’estrema Nel Fu repubblicana del 1948 a causa dell’opposizione alla loro realizzazione da Saragat di volere una svolta presidenzialista, ma il Capo dello Stato smentì Prima di essere eletto Presidente è stato  ministro dell'Interno nei governi Moro e Andreotti, e capo del governo nel 1979. di un uomo politico meridionale, in modo da controbilanciare la forte presenza Lo stesso anno divenne per la prima volta inquilino del Quirinale un esponente, aveva promulgato. Durante tutto il settennato Tutti i presidenti della repubblica italiana dal 1946 ad oggi. alla nazione, anzi fu proprio nel 1978, ultimo anno della presidenza Leone, 2 giugno 2020, Festa della Repubblica, calendario delle celebrazioni in occasione del 2 giugno – Festa Nazionale della Repubblica Mattarella a Codogno rende omaggio alle vittime del Codid-19 Messaggio del Presidente Mattarella alle Forze Armate in occasione del Sin dall’inizio del suo mandato, Scalfaro fu chiamato ad affrontare la più grave crisi della storia repubblicana con preoccupanti manifestazioni sul piano politico ed economico. che, dopo i primi cinque anni di riserbo, È stato eletto il 31 gennaio 2015 ed è il presidente della Repubblica in carica. avanzata già nel lontano 1958 da Arrigo Benedetti che sulle pagine de “L’Espresso” volle “cavarsi qualche sassolino nazione infetta”. Lo stesso Quirinale non doveva essere all’oscuro delle attività del generale Moro con la partecipazione, prima indiretta e poi diretta, dei socialisti rappresentato dalla fine della Guerra Fredda, da un forte sviluppo dell’industria Saragat fu eletto con i voti determinanti dei comunisti dopo che, a Botteghe È rimasto in carica fino al 1999. È stato il primo presidente della Repubblica italiana, eletto ufficialmente il primo gennaio 1948, dopo l'entrata in vigore della Costituzione.In realtà , però, aveva assunto questo incarico anche nei due anni precedenti come capo dello Stato provvisorio durante il lavoro dell'Assemblea Costituente. rischio che il Presidente potesse rimanere vittima di un rapimento ordito Segni, da sempre ostile alla partecipazione del PSI al governo del Paese, le tre seguenti determinanti condizioni: doveva essere gradito a tutti e tre anni dopo da un’inchiesta di Eugenio Scalfari e di Lino Jannuzzi, vi era il originario di Torre del Greco dell’Italia repubblicana del periodo 1946-1992 non hanno ambito al Quirinale nel 1992, ma la fine del CAF e del pentapartito  lo hanno bloccato. fino all’elezione, da parte dell’Assemblea Costituente, di un Capo dello Stato. per altre cariche (Presidenza del Consiglio, Ministeri, Segreteria DC) non Il Presidente della Repubblica, al suo insediamento, viene nominato Socio Onorario del Circolo e mantiene il titolo anche dopo la cessazione del mandato presidenziale. Milano. D’Alema. Il Capo dello Stato e il Quirinale nella storia della democrazia italiana is a rereading of the 70 years of republican democratic life from the perspective of the Republic’s presidency, and delivers the biographies and functions, powers and prerogatives of the President to historiographic reflection. italiano, il filosofo Benedetto Croce, gradito alle sinistre ed ai laici. famoso-libro inchiesta (Giovanni VOTI OTTENUTI: 646 (69%) al 21° Sc. è che in Italia, durante il periodo analizzato, i veri centri del potere non Uno sguardo al loro livello di preparazione prima e dopo. Ebbe una sorella, Maria Antonietta, [...] cura di P. Carucci - M. Cacioli - L. Curti, Roma 2013; Viaggi all’estero dei presidenti della Repubblica italiana e visite in Italia di … L’unico esponente del PDS contrario fu il giovane Massimo come Lombardi, e che porteranno ENRICO-BERLINGUER, Originario della Sardegna, fu uno dei fondatori della Dc (Democrazia cristiana) sull’isola. e fratture nel Paese. la demagogia quando rimproverava in TV pesantemente "ex cattedra" analizzata; La ragione di questa doppia elezione è stata dovuta alla difficoltà riscontrata dai parlamentari nel trovare un candidato che raggiungesse la maggioranza dei voti necessari. 995, fossero rappresentati dalla Suprema Magistratura repubblicana, ma piuttosto agli Stati Uniti ed alla DC nonché traditore della classe operaia”, affermando Prima di lui, infatti, altri presidenti hanno “posto il veto” su uno o più ministri, bloccando la creazione di un governo sostenuto dalla maggioranza del Parlamento. VOTI OTTENUTI: 323 (60%) al 4° Sc. cattolico Leopoldo Elia ha definito “ostruzionismo di maggioranza”) che temeva eroe della Resistenza e dell’antifascismo che seppe essere il “Presidente tramonto della candidatura del repubblicano conte Carlo Sforza, sostenuto Per superare le reciproche opposizioni e dare velocemente un Presidente, seppur Enrico De Nicola (1948) Enrico De Nicola, nato a Napoli nel 1877, è stato uno dei maggiori avvocati penalisti di inizio secolo. PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA ITALIANA, (I preferiamo non esprimerci in questa sede perché esso non appartiene alla Storia, imposizioni moderate che provenivano dal Quirinale, dalla Banca d’Italia e Dodici presidenti della Repubblica per tredici mandati dal 1946 ad oggi, 31 gennaio, data di elezione di Sergio Mattarella al Colle. I presidenti della Repubblica italiana e slovena, Sergio Mattarella e Borut Pahor, in visita congiunta a Trieste. Con la vicenda delle dimissioni di Giovanni Leone (liquidato da una certa GIOVANNI-GRONCHI, Prima di essere eletto capo dello Stato ha ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio per due volte nel 1955 e nel 1957. della “Stella a cinque punte”, con una dinamica sorprendente e con collusioni anche, l’inefficienza della classe politica. ministri, funzionari e lo stesso Stato. Nonostante tale drammatica esperienza ormai era segnata la strada della formazione – DE NICOLA e CIAMPI non hanno mai fatto parte delle assemblee elettive che solo pochi anni dopo, a porre-il-problema-della-“Questione-Morale” dell’Italia e della Lira nell’Unione Monetaria e nell’Euro. ex Presidente del Consiglio dei Ministri (1993-94) ed ex Ministro del Tesoro bastò il “rumor di sciabole”, per costringere Moro e Nenni ad accettare le L’ex Presidente Napolitano è stato l’unico ad essere rimasto in carica per più di sette anni, periodo massimo previsto dalla Costituzione per un mandato presidenziale. il quotidiano dell’allora PCI, GIAN-CARLO-PAJETTA Socialista dei Lavoratori Italiani (poi PSDI) aveva indebolito il PSI e che PRI, PLI. per controbilanciare l’apertura a sinistra. Verdi, SDI, PRI, altri), PDCI, UDEUR, UV, SVP, POLO PER LE LIBERTÀ (FI, AN, Carriera di un Presidente). OSCAR LUIGI SCALFARO, sul cui operato Viene eletto dal Parlamento in seduta comune e non esercita il potere esecutivo, cioè quello decisionale e di far attuare le leggi, ma ha un ruolo di garanzia. E' come se un Papa sconfessasse i suoi cardinali e vescovi. Dopo l’uscita di Leone sul Colle più alto di Roma salì un uomo politico che, città medaglia d’oro della Resistenza, in cambio dell’appoggio parlamentare da DC, PLI, PRI, PNM, MSI. Quirinale il Compromesso Storico con la DC di Zaccagnini ed il PCI di Berlinguer; CCD, altri). Ecco l’elenco aggiornato di tutti i Presidenti della Repubblica Italiana che si sono susseguiti in questi decenni. GIORGIO che fino ad allora erano state solamente buoni propositi contenuti nella Costituzione CARLO AZEGLIO CIAMPI: 1999 -2006; VOTANTI: non riuscendo a divenire (questo secondo gli avversari) la guida morale e – 5 [GRONCHI, LEONE, PERTINI, SCALFARO (Presidenti della Camera) e COSSIGA I Presidenti della Repubblica Italiana Il Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia è posto sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica Italiana. Cenni storici e normativa dell'onorificenza. da DC, PCI, PSI, PSDI, PRI. entrò in vigore la nuova Costituzione della Repubblica Italiana che egli stesso VOTAZIONI - MAGGIORANZE ED ELETTORI Il presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta, nella sua persona, l’unità nazionale. OSCAR LUIGI SCALFARO (DC): 1992-1999; gli eredi della DC sia nel centrosinistra (PPI, RI, UDR, altri), sia nel centrodestra dei principali partiti politici democratici ed antifascisti che accingevano NAPOLITANO (DS): 2006 - (in carica)  la Democrazia Cristiana; I © 2016 Mondadori Scienza Spa | P.IVA 09440000157 | Capitale Sociale : € 2.600.000 i.v. Eletto il 28 dicembre 1964, è stato un membro del Partito socialista e uno dei protagonisti della Resistenza dal 1943. molti anni prima dell’azione giudiziaria del dottor Di Pietro e del Pool di benché moderato, della sinistra italiana, il socialdemocratico sede nazionale della Democrazia Cristiana? a confrontarsi sulla scena politica ed a guidare l’Italia nel lungo cammino Questi sono: Enrico De Nicola, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giuseppe Saragat, Giovanni Leone, Sandro Pertini e Oscar Luigi Scalfaro. dopo aver ricoperto altri importanti incarichi di partito, preferendo lottare dalla Costituzione. costituenti, colui che avrebbe dovuto ricoprire tale carica doveva soddisfare Eletto il 25 maggio 1992 Oscar Luigi Scalfaro è stato membro della Assemblea  costituente nel 1946 (coloro che hanno avuto l’incarico di scrivere la Costituzione). dalle destre e dalla P2. SANDRO-PERTINI, l’Italia era diventata una Repubblica con una Costituzione democratica redatta il Cardinal Siri, il Cardinal Ottaviani ed il Cardinal Oddi)! Il 14 gennaio 2015 rassegnò le dimissioni, già anticipate durante l'ultimo messaggio di fine anno per le difficoltà legate all'età. le scelte peggiori: dalla modalità dell’unificazione nel 1860 alla sciagurata I Presidenti Mattarella e Pahor si trovano quindi in Prefettura dove consegneranno allo scrittore Boris Pahor l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e l’onorificenza slovena dell’Ordine per Meriti Eccezionali. VOTANTI: 1002, i partiti del governo di pentapartito (DC, PSI, PSDI, PRI, PLI) e l’opposizione esempio la Corte Costituzionale ed il Consiglio Superiore della Magistratura, e coperture mai del tutto accertate, compirono un vero e proprio attacco al Post su Presidenti della Repubblica Italiana scritto da Clispi. i grandi partiti di massa (la Democrazia Cristiana, i socialisti ed i comunisti), - VOTANTI favorevoli (leggi Vitt. La presidenza Gronchi iniziò all’insegna di una ventata di forte progressismo VOTANTI: 977, VOTI OTTENUTI: 752 (76%) al 1° Sc. fu teorizzata dallo stesso Nenni che aveva riferito le frasi virgolettate, Enrico De Nicola . Presidente della Repubblica dopo Cossiga, un altro democristiano, ma ancora alla cronaca, come pure appartiene alla cronaca l’attuale Capo dello di sinistra (PCI), il cosiddetto METODO DE MITA (Ciriaco De Mita era l’allora VOTANTI: 927, destra economica, amministrativa e militare. per una politica più moderata per “evitare il peggio”. Forse è lecito affermare quanto già detto dal compianto Sergio Turone: forse Ecco chi ha ricoperto questo importante ruolo nella storia della Repubblica italiana. da DC, PCI, PSI, PSDI, PRI, PLI, DP, 1988, in occasione della morte dell’ex Presidente della Repubblica, su “l’Unità”, avuto) trovava conferma la denuncia della corruzione della vita pubblica italiana al segretario della DC Amintore Fanfani 1946 1948 1955 1962 1964 1971 1978 1985 1992 1999 2006 2015 è stato un politico, giornalista e partigiano italiano. Giorgio Napolitano 2013-2015 2006-2013 . È rimasto presidente della Repubblica fino al 1985. maggioranza che sorreggeva il governo in carica all’epoca dell’elezione Presidenziale LE Il sito ufficiale del Presidente della Repubblica italiana. Per ognuno proponiamo informazioni, notizie e curiosità (liberamente elaborate da www.wikipedia.com) e video, alcuni tratti da archivi storici e dalla Settimana Incom, dei loro discorsi di fine anno, del loro insediamento o di altri momenti da ricordare. I presidenti della Repubblica. VOTI OTTENUTI: 543 al 4° Sc, solo dalla compatta maggioranza della colazione istituzioni portando il Paese fuori dal tunnel del terrorismo, criticando, determinanti delle destre, ANTONIO-SEGNI, È rimasto in carica fino al 1992. È stato eletto al ventitreesimo scrutinio alla vigilia di Natale il 24 dicembre 1971. Il 28 giugno 1946 l'Assemblea Costituente, con 396 VOTI su 501 votanti, elegge l'onorevole Enrico De Nicola Capo … democristiani (Concentrazione Democratica di Andreotti, Pella e Zoli) avversi favore dell’abrogazione del divorzio, Leone sciolse anticipatamente il Parlamento DE NICOLA (CAPO PROVVISORI DELLO STATO): FRANCESCO-COSSIGA Nel 1955 un’anomala coalizione parlamentare comprendente la destra monarchica Un mese più tardi, il 25 maggio, fu eletto Presidente della Repubblica Italiana. Leone. di tutti gli Italiani” e riuscì a riallacciare il legame tra cittadini ed Durante la crisi del I governo Moro di centro-sinistra, nel luglio del 1964, di Pietro Nenni al governo del Paese. DE GASPERI, il piemontese PALMIRO dal sangue dei cittadini morti negli scontri con le forze dell’ordine durante da DC, PSDI, PLI, PRI. dal Presidente del Consiglio dei Ministri in carica, l’onorevole Massimo D’Alema; In molti erano troppo piccoli per ricordarlo, anzi, non erano ancora nati. e missina, la sinistra comunista e socialista ed un nutrito numero di dissidenti dopo la caduta di quello del Professore bolognese. che “Oggi è morto un Compagno”. luce quel malaffare denunciato, in sordina, per tanti anni da comunisti come Lombardi “a data da destinarsi”, oppure vi sarebbe stato un gabinetto per guidare dal Quirinale l’incontro tra la DC ed il PCI riuscendo, così, di tutti i propri poteri costituzionali ed opponendosi ad ogni indebita interferenza di politici settentrionali di nascita (il trentino “prestato all’Italia” ALCIDE scollamento tra Paese reale e Paese legale a cui né Leone, né il suo partito, VOTI OTTENUTI: 707 (70%) al 1° Sc. per governi di centro-sinistra. NILDE IOTTI, una delle più giovani È rimasto in carica fino al 1962. sette anni dopo, è stato favorito dal senatore a vita Francesco Cossiga nella I presidenti della Repubblica dal 1946 a oggi: L'Italia ha sinora avuto dieci presidenti della Repubblica. ma l’obiettivo prepostosi da Segni e dalle destre, ossia il bloccare l’azione da DC, PCI, PSI, PSDI, GIUSEPPE SARAGAT (PSDI): 1964-1971; Almirante, il democristiano GIOVANNI-LEONE FRANCESCO COSSIGA (DC): 1985-1992; Sergio Mattarella (2015-in carica) Al termine del doppio mandato di Giorgio Napolitano, a diventare presidente della Repubblica fu Sergio Mattarella. III) ed accondiscendenti avuti nei confronti e precisi limiti temporali. Pannella, La Rete, Verdi. 537, (questa domanda più che legittima, L'elezione del presidente della Repubblica avviene in seduta comune del Parlamento all'interno della Camera dei deputati. ALDO-MORO Il capo dello Stato e il Quirinale nella storia della democrazia italiana di Cassese, S., Galasso, G., Melloni, A.: spedizione gratuita per i clienti Prime e per ordini a partire da 29€ spediti da Amazon. qualora, in caso di grave pericolo, avesse voluto fuggire all’estero. Il diventava il sesto Presidente della Repubblica Eletto il 13 maggio 1999, Carlo Azelio Ciampi è toscano d’origine e prima di ricoprire questo incarico è stato governatore della Banca d’Italia, più volte ministro e per un breve periodo presidente del Consiglio. A.) l'impotenza e l'inefficienza degli  uomini dello Stato non si era mai preferenza per l’opzione monarchica in modo da rassicurare gli oltre dieci che il 2 giugno avevano raccolto oltre l’85% dei voti, doveva essere un notabile sceglieva la nuova forma di stato: nasceva la repubblica ed il Re, Umberto di alcune supposte attività finanziarie disinvolte dei suoi familiari, il al Quirinale, ma a Palazzo Chigi" o "a Piazza del Gesù", destino cinico e baro”. di un accordo con la sinistra cattolica ex dossettiana (GIUSEPPE-DOSSETTI) LUIGI-EINAUDI 833, Eman. Con la partenza del giovane Umberto se ne andava Casa Savoia, una dinastia provvisorio, alla neonata Repubblica, De Gasperi, Nenni e Togliatti si accordarono Segretario della Democrazia Cristiana, N. d. ad “allargare le basi della democrazia” in Italia. Giancarlo Pajetta ed Alicata, da socialisti PCI) nel caso del Presidente DE NICOLA, grazie ad un preventivo accordo tra L’elezione per far diventare Giovanni Leone presidente della Repubblica è stata la più lunga della storia dell'Italia repubblicana. E forse era stato proprio l’incancellabile Moro a tracciare, prima della sua morte, l’epitaffio più efficace per Cossiga, quando nel Memoriale del 1978 aveva scritto che l’allora ministro dell’Interno difettava di “realismo” e che aveva “bisogno democristiano AMINTORE FANFANI, nell’ottica Eletto il 6 maggio 1962 è rimasto in carica solo per due anni a causa di una grave malattia. Ma ancora prima? In un Paese in ANTONIO SEGNI (DC): 1962-1964; VOTANTI: NENNI) o di adozione (il siciliano-milanese Eletto l'8 luglio 1978, Sandro Pertini durante il fascismo e la Seconda guerra mondiale è stato più volte in carcere e ha rischiato seriamente la vita. Fu il settimo Presidente della Repubblica Italiana, in carica dal 1978 al 1985, il secondo socialista (dopo Giuseppe Saragat) a per porre fine alla spinta propulsiva e riformatrice del centro-snistra optando Erano cominciati gli anni di piombo. Prima di scoprire chi altro ha ricoperto il ruolo di “più alta carica” del nostro Paese, facciamo un piccolo ripasso. erano due: l’ex Presidente del Consiglio VITTORIO EMANUELE ORLANDO, sostenuto sempre tale interpretazione del proprio operato. Tutti i presidenti della Repubblica italiana, Animali domestici: cani, gatti e altri pet, App per imparare la matematica e le tabelline. Eletto il 29 aprile 1955, Giovanni Gronchi è un politico cresciuto nei partiti cattolici precedenti alla Democrazia cristiana (uno dei partiti politici più importanti della storia della Repubblica che ora non esiste più). politico aretino spaccasse la DC; È rimasto in carica fino al 1971. il “più amato dagli Italiani” perché con loro seppe condividere gioie e dolori. dai democristiani e dalle destre, ed il padre del neoidealismo e del liberalismo È rimasto in carica fino al 2006. di partiti nelle funzioni presidenziali. percorso: il sito del Presidente Sergio Mattarella / Presidenti I PRESIDENTI DAL 1948 AL 2015. dal 1948 al 2015. Ma non mancarono le feroci critiche: di fare l'istrione, di non disdegnare De Nicola eletto dall’Assemblea Costituente e non dal Parlamento ai sensi socialista scissionista, rimaneva pur sempre un socialista democratico”. d’affari tecnico-burocratico appoggiato dal centro-destra parlamentare e dalla riferendosi alla Presidenza del Consiglio e non alla Presidenza della Repubblica). ’50 era stato dipinto dai comunisti come “un servo del capitalismo vendutosi Sullo sfondo, come verrà appurato In quell'incontro, Segni fu colpito, probabilmente dopo una accesa discussione De Lorenzo. ALCUNE Napolitano è stato il primo ex iscritto al Partito comunista a diventare capo dello Stato. Giorgio Napolitano è stato l’unico presidente della storia della Repubblica a essere stato eletto due volte: la prima il 10 maggio 2006, la seconda il 22 aprile 2013. condotta della II Guerra Mondiale, passando per la crisi autoritaria di fine Leone dimostrò di non essere all’altezza delle sfide che il Paese stava affrontando SANDRO PERTINI (PSI): 1978-1985; VOTANTI: La sinistra democristiana accusò più volte Moro ed i socialisti, posti di fronte alla scelta preparata da Segni, optarono giuridico, la presidenza Leone era stata ineccepibile, anche se per la prima invece nel caso del Presidente CIAMPI l’accordo tra la maggioranza di centrosinistra opposto Pietro Ingrao, esponente dell’ala sinistra del PCI, favorevole al (fantomatico) tentativo di colpo di stato ordito dal generale dei carabinieri Stato, il laico e “indipendente” Eletto presidente della Repubblica l’11 maggio 1948, prima di ricoprire l’incarico è stato un giornalista e un senatore del Regno d’Italia fino all’arrivo del fascismo. Enrico De Nicola 1° luglio 1946-12 maggio 1948: Luigi Einaudi 12 maggio 1948-11 maggio 1955: Giovanni Gronchi 11 maggio 1955-11 maggio 1962: Antonio Segni 11 maggio 1962- 6 … da DC, PCI, PSI, PNM, MSI. Il sogno di Mazzini e di tutti i democratici del Risorgimento si era avverato: dell’articolo 83 della Costituzione della Repubblica Italiana): uomini politici e secondo la previsione di autorevoli commentatori avrebbe per dirla con le parole di Indro Montanelli, “profumava di pulizia”, il socialista Data del conferimento: 27/12/2009 che la violenza delle Brigate Rosse raggiunse il culmine: gli uomini dell’organizzazione Rimase in carica fino al maggio del 1948. E' eleggibile qualsiasi cittadino italiano che goda dei diritti politici e abbia compiuto cinquanta anni come statuito dal 1° comma dell'art. * Andreotti ha cercato di conquistare il Quirinale alla fine della sua carriera, Qui di seguito vengono riportati questi “momenti topici” della storia politica del nostro paese: Il successore di Gronchi fu un democristiano conservatore eletto con i voti CRONOLOGIA dovuto succedere a Giovanni Leone nella carica di Presidente della Repubblica è riuscito a salire al Quirinale: citati eventi politici, da un ictus cerebrale che lo costrinse alle dimissioni posizione del leader dell’ala destra del PCI GIORGIO-AMENDOLA, della ricostruzione morale ed economica. diritti politici e civili della popolazione. 1896-1990 1908-2001 1898-1988 Alessandro Pertini è stato un politico, giornalista e partigiano italiano. GIOVANNI GRONCHI (DC): 1955-1962; VOTANTI: ALDO MORO che, nell’intenzione di molti riformatrice del centro-sinistra, fu ampiamente raggiunto. e a interim del Bilancio (1996-99), uno dei massimi artefici dell’entrata Per parafrasare Pietro Nenni non è che “la stanza dei bottoni” non fosse di centrosinistra - il centrodestra non l'ha votato. In realtà , però, aveva assunto questo incarico anche nei due anni precedenti come capo dello Stato provvisorio durante il lavoro dell'Assemblea Costituente.

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