appaiono insieme. Manuali Metodi, strategie, attività. -previsione dei contenuti da privilegiare conoscenza o abilità necessaria per completarlo con successo = zona di sviluppo prossimale. opportuno. -eccessiva eccitabilità a livello sensoriale che riguardano le seguenti aree: olfatto, movimento, attenua diminuendo ampiezza del gesto o sostituendolo con un altro meno appariscente. elenchi di abilità e di specifici comportamenti sequenziali in ordine gerarchico i quali permettono di una formazione congiunta consente di potenziare la conoscenza da parte di tutti delle caratteristiche osservatore; 6)impaccio motorio sperimentata. maniera alternata verso oggetto fissato dall’adulto e verso adulto stesso. sviluppo ovvero disturbi caratterizzati da una grave compromissione in diverse aree dello sviluppo. Le compromissioni qualitative che Nella scuola si utilizzano 3 applicazioni derivanti dai La funzione del programmare comporta la capacità di Schopler mette a punto programma di TEACCH (treatment and education of autistic PEP-3 rimane invariata dalla PEP-R a parte alcuni item eliminati e alcuni migliorati. -capacità di seguire visivamente lo sguardo è compromessa Se da un lato è necessario considerare diversi approcci Esistono abitudini di base quando ci si prepara per andare a scuola: fare la prima colazione, lavare i denti, vestirsi, preparare lo zainetto, ecc. -ritualità: ripetere lunghe sequenze di azioni soggetta a modifiche in ogni momento. a uno. Inoltre, ¾ dei bambini con autismo avevano anche RM. condizioni in cui qst deve avvenire. -aderenza ripetitiva Per interrompere attività: del DTT, del TEACCH, del PRT. funzionalità. di apprendimento. Disturbo diffusa nelle scuole dell’infanzia. -cucù e battito della mani nn c’è sociale: -a livello di prosodia (intonazione) la voce è monotona Lucio Cottini. sul modellamento e rinforzo. forma di aiuti (prompt che sono sintetici percettivamente evidenti e vengono proposti al momento 1)deficit sociale con estremo egocentrismo: 7)tecniche di rinforzamento: i più significativi tipi di rinforzatori sono: materiali come cibi, Bettelheim primo autore che si interessa e sviluppa concetto di “madre frigorifero” per descrivere Frequenta un gruppo scout, un centro di aggregazione giovanile due volte a settimana e sottolinea sia il ruolo centrale delle predisposizioni a essere motivati a rispondere a stimoli sociali, Nuovi argomenti vanno sempre presentati in forma -la valutazione delle prestazioni nell’ambiente extrafamiliare (scala scolastica/lavorativa) Fine anni 70’: Rurter attraverso studio comparato individua alcuni sintomi tipici dell’autismo capacità che spinge un’informazione complessa, che deriva da fonti del tutto disparate, a integrarsi (manipolo, sbatto muovo, succhio oggetti), gioco funzionale emergente, gioco funzionale acquisito, isolamento, ripetitività, disturbo della comunicazione. passo, cercando di prevedere e di anticipare con opportuni aiuti le difficoltà comprensive connesse cambiamenti in seguito a interazioni specifiche con l’ambiente. Autismo. Giuseppe: 3 tipi: -gioco parallelo: i bambini giocano vicini con stessi materiali ma senza particolari interazioni occupa di comprendere le leggi attraverso le quali gli eventi ambientali influenzano il -organizzazione dei compiti finalizzata a informare circa le attività da fare e per quanto tempo: bambino autistico. mentale di problem solving per raggiungere qualche obiettivo. -descrizione di conseguenze prodotte dal comportamento con annotazione delle osservazioni, dei -inventario delle risorse e degli strumenti ritenuti necessari per lo svolgimento del lavoro didattico interattiva fra bimbo e educatore (pairing: ovvero associazione di rinforzi positivi alla semplice programma di concatenamento delle componenti attraverso il rinforzo gradino per gradino. notevole abitudinarietà, sviluppo anormale del linguaggio, rifiuto del contatto sociale e tendenza a davanti agli occhi e ride da solo. connessione il bambino con il proprio ambiente umano di riferimento. CHI è L’ALLIEVO CON AUTISMO: CONOSCIAMO MEGLIO MARCO, LUCA, Osservare fin da subito le reazioni nel momento del gioco, osservare le reazioni di interesse verso le Come favorire la generalizzazione degli apprendimenti: Genitori entrambi laureati ma mamma dopo le complicanze di Roberta ha veicoli diversi da quelli del papà. non prendono in esame le cause del disturbo ma sono semplicemente griglie di osservazione per gli di loro. macchinine e suo gioco si limita alla creazione di lunghe file ordinate di macchine messa a rovescio -insegnare utilizzando stimoli e/o rinforzi simili a quelli che si ritrovano naturalmente nell’ambiente 6.1 l’analisi comportamentale applicate (Applied behavior analysis) fratello 16enne. Sec Tortello qst sono le domande che insegn Sindrome di Kanner per definire casi di autismo più vicini alle classiche caratteristiche di LIVELLO DI APPLICABILITÀ A SCUOLA. La divisione TEACCH che primi 30 mesi di vita inerenti a : ritardi o regressioni evolutive, disturbi della comunicazione e del sempre di più a quello meta; predisposizione di programmi di rinforzamento per raggiungere quelo esatto in cui dovrebbe verificarsi la prestazione. l’allievo con autismo a causa dei deficit comunicativi e della “cecità sociale”ha bisogno di una Prompting e fading sono unica metodologia didattica ma in due momenti diversi. Comunicazione per mezzo del corpo e esecutive consistono in una serie di operazioni mediate dai lobi frontali che consentono il controllo Riflessioni critiche p... L' autismo a scuola. fisico tramite il quale educatore guida l’allievo nell’effettuazione delle prestazioni programmate. Causa di ciò sarebbe una patologia cerebrale originaria oppure -esigenza di una programmazione congiunta tra insegnanti curriculari e di sostegno alla ricerca di L'autismo a scuola - quattro parole chiave per l'integrazione. quali sono preselezionati i comportamenti che saranno oggetto di indagine. Quattro parole chiave per l'integrazione (Italiano) Copertina flessibile – 24 marzo 2011 di Lucio Cottini (Autore) 4,4 su 5 stelle 16 voti. Diagnosi di disturbo autistico con assenza del linguaggio verbale. maniera da prevedere almeno 30ore di lavoro a settimana. tengono più conto dell’ordine delle parole che del significato Sec autore infatti il bambino percependo nella madre Diversamente, è poco produttiva la situazione che vede allievo autismo per tutto il con bordi molto evidenti rimanendo abbastanza all’interno di essi se solo viene richiamata con Art 12-2: “E’ garantito alla persona handicappata il ... specializzate per l’autismo abilità sociali personali assumono una conformazione sulla base di ciò che viene ripetutamente comportamento problema; sociale. presenza di linguaggio verbale o scritto. programmazione bensì privilegiare la flessibilità, gli eventi imprevisti sono possibilità di 3 aspetti centrali della strategia: assumere iniziative in relazione a particolari stimoli presenti nell’ambiente. -sviluppo della componente affettiva con la madre appare deficitaria anche per quanto Le principali strategie per favorire apprendimenti funzionali e i modelli più significativi di sequenze di comportamenti ben delineabili. - Gli insegnanti di sostegno sono formati oggi con un titolo di specializzazione polivalente, che non comprende un percorso di studi specifico per il trattamento dell'autismo. -limitata curiosità e rari comportamenti di esplorazione dell’ambiente Progettazione: contiene tutte quelle azioni che tengono conto del contesto, che attivano specifiche del bambino e del gioco Prendiamo in considerazione: 1. intersoggettività ovvero la capacità innata di riferirsi a un’altra persona nello sviluppo tipico Quando il deficit è consistente non è semplice trovare dei punti di contatto e quindi bisogna dello sviluppo. movimenti con il corpo, e persistente ed eccessivo interesse per parti di oggetti). -bizzarri: socialmente attivi ma con comportamenti incongruenti e inconsueti gioco del palloncino gonfiabile e del tamburo con due bacchette. Luca: curriculare e insegn di sostegno dovrebbero porsi: Tali schemi visivi variano a di ritiro dal mondo causata da schizofrenia. 2)interessi e preoccupazioni limitati: Sul piano affettivo invece difficoltà generalizzata nel riconoscimento e ABA a scuola: 5 importanti consigli per le insegnanti di sostegno Inserimento scolastico, di Duncan Fennemore BCABA L'educazione comportamentale nella scuola, di Simona Levanto RDI a scuola, consigli di una mamma Suggerimenti per l'integrazione scolastica, di Francesca Degli Espinosa progressi del bambino. rapporto. per lavorare con il bambino. Kanner parla di autismo infantile precoce per In tali spazi è opportuno che siano caratterizzati appendendo nella porta d’ingresso Quindi possiamo utilizzare le Fa ricerche in rete ma sempre sui suoi interessi. Geografia per la scuola dell'infanz... L' inclusione educativa. apprendere, individuati sulla base del profilo dinamico funzionale, sono suddivisi in piccole tappe, circuiti nervosi che permettono di osservare e capire le azioni delle persone vicine. Gioco: è correlato allo sviluppo del linguaggio -linguaggio formale pedantesco National Society for Autistic Children formula definizione ricavata da sintomi tipici presenti entro i Se su questo pianeta dovesse improvvisamente cambiare tutto, Atelier, aula per attività individualizzate, aula lettura, salone. enattiva sostiene che la nostra mente e in qst caso le abilità sociali diventano solo nel caso in cui noi Trascorre molto tempo in giardino dove c’è un’altalena. I genitori nei giorni di festa fanno passeggiate in dell’insegnamento strutturato: insieme di strategie che cercano di rendere evidenti le aspettative e Il tutto viene osservato attraverso le griglie in modo tale che si Altro problema taglio capelli e unghie perché sembra provi dolore e paura. manierismi motori stereotipati e ripetitivi come battere o torcere le mani o capo o complessi equilibrio, feedback muscolare, gusto, udito, area della bocca. sia al processo evolutivo attraverso il quale la cognizione sociale si costruisce partendo dall’azione più significativa e consiste nel variare alcune dimensioni dello stimolo come grandezza e altezza perseguire determinati obiettivi e poi la verifica sul concreto raggiungimento di essi. delle attività di monitoraggio. riducono problemi con tempo e organizzazione, compensano problemi del linguaggio recettivo, Le alleanze per l’integrazione, b. la prassi della programmazione didattica, c. ‘dento e fuori’ la classe. finiscono per consentirgli di continuare a svolgere le sue occupazioni nello spazio per lavori -imposti da sé -mancanza di reciprocità sociale ed emotiva tempo pieno e assistente educativa. orizzontali con marrone e verde. -imposti da altri in un insieme che abbia significato. sempre luogo, data e durata dell’osservazione e info sul bambino osservato; fornire info sul attraverso il quale i bambini apprendono partecipando direttamente all’attività. generalizzati. continuo. Il modello Denver -imitazione precoce e capacità di discriminare il movimento umano sono compromesse (comunicazione e interazione sociale) e dall’altro la modifica dell’ambiente secondo le specifiche L'autismo, una forma breve e semplificala per denominare i “disturbi o patimenti di tipo autistico” può manifestarsi a scuola in molti modi. contesto sia come luogo fisico sia come attività; durata raccomandata è 20 min; impiego di un -i loro comportamenti sono legati alla ricerca di stabilità e prevedibilità dell’ambiente e caratteristici dell’autismo: relazioni e affettività, gioco e interesse nei confronti del materiale, -suoni vocalici atipici come ringhiare, scocchiare la lingua e i strilli ad alta intonazione processi attentivi e di ritenzione; aiuto al processo di riproduzione motoria; incremento della capacità di comprendere il principio “vedere porta a sapere”; capacità di prevedere azioni sulla base valuto le competenze specifiche). si concretizza a liv didattico con la prassi della programmazione. Quattro parole chiave per l'integrazione. Manifesta di gradire la musica. oltre che musicale e molte volte la storia per la visione dei filmati. possono offrire all’allievo opportunità e di farne uso nell’ambiente ottenendo rinforzi e di accedere una guida nella comunicazione sociale, implementare strategie per ampliare le modalità di gioco Una sfida per la pedagogia speciale. soddisfacente liv intellettivo e consistente disturbo dell’interazione sociale reciproca. Qualche volta è difficile spiegarlo ad un adulto, figuriamoci affrontare l’argomento tenendo conto dell’ingenuità dei piccoli! Meazzini e Fagetti sono fondamentali le seguenti operazioni: con parole chiave rivolte direttamente ai bambini con aiuto di gesti oppure con oggetti e immagini; È autonomo per igiene personale e non ha problemi motori di alcun tipo. acquisita. Programmazione: delineazione e conduzione di una serie di azioni didattiche finalizzate a e i genitori sembrano soddisfatti dei progressi registrati in poco tempo e richiedono che lo stesso intensità o per focalizzazione connesso con il comportamento oggetto dell’intervento; conseguente non solo il raggiungimento del compulsivi. caratterizza con il tentativo di insegnare agli allievi a formulare domande per ottenere informazioni che Marco si affezionasse ma non si avvicina se non sporadicamente e per poco tempo. verbalizzare o almeno di comunicare senza parole. Es inizio con gioco impo anche la partecipazione al gioco, l’imitazione che è alla base della condivisione emotiva. come ascolto musicale , motoria e laboratori. componente motivazionale attraverso rinforzo. e per le ricerche. procedure di valutazione, degli obiettivi, dei contenuti e delle metodologie di lavoro. Infatti tali immagini sono base per attività didattiche. moltiplicazioni con 3 cifre. all’autismo verso oggetto o parte di essi. Tutto ciò causa ansia, irritabilità. ovvero quando un bambino riesce a giocare spontaneamente in modo simbolico senza sollecitazioni 1943: si registra un interesse per età evolutiva. cui il 40% ritardo severo e profondo. Tale normali banana come telefono negli autistici ciò non avviene. 4 anni e mezzo, frequenta scuola sezione medi, ha iniziato a camminare a 2 anni, ora cammina con Inoltre, i genitori di questi bambini venivano descritti come “genitori frigorifero” Poi, difficoltà all’isolamento ma sovente della semplice incapacità di stabilire connessioni significative. processo di concettualizzazione che allievi mettono in atto nel momento dell’organizzazione delle La procedura comprende 4 elementi più uno opzionale: Marco: Programmazione: didattica mantiene il significato acquisito nell’ambito della ric psicopedag ovvero Aspetti più problematici sono cibo e sonno. Infatti, si caratteristiche dell’allievo. riescono a individuare le prestazioni che è in grado di manifestare e quelle che non padroneggia. Fasi: Alla scuola si dovrebbe giungere con requisiti minimi indispensabili già acquisiti dall’alunno certificato: l’attentività, l’attenzione condivisa, la capacità di scambio e la reciprocità nelle intenzioni, la motricità fine, … proposte alle sue esigenze e tenendo conto dei feedback che invia. Si devono prevedere incontri periodici che vedano sempre la presenza dei genitori. simbolico. comprendere gli stati mentali. A liv di intervento vengono recuperate strategie è quello connesso ai processi di aiuto forniti dai compagni di classe ovvero guidando passo dopo sperimentiamo ripetutamente. capirlo, imparare a pensare come lui, conoscerlo nella sua dimensione che non è quella della ricerca Nel primo periodo I soggetti -no alternanza dei turni e raramente giochi sociali perché non comprendono le regole stati mentali ed emotivi attraverso l’imitazione degli adulti e la condivisione con loro di pensieri e delle situazioni, Prima parola chiave: progettazione COTTINI: “L’AUTISMO A SCUOLA: QUATTRO PAROLE CHIAVE PER di traverso. richiede con grande insistenza attività di suo interesse o già conosciute. tendenza a tornare alle aree di specifico interesse. Inoltre, anche Ad es: capacità di programmare il comunicative, sociali e di gioco. perché autismo non è schizofrenia infantile bensì è una condizione che perdura tutta la vita ed più comune nei maschi (4 a 1) ma nelle femm sintomi più consistenti. -far riferimento ad una didattica speciale di qualità che si fondi sulle conoscenze di vari modelli di Quindi, adattamento di contenuti, ritmi, materiali di lavoro, strategie didattiche. del disturbo, di affinare le abilità per affrontare i problemi connessi al lavoro con tali allievi, di -c’è almeno un’attività tra le tante previste per tutta la classe che può essere svolta anche compito. infatti per questo motivo tale termine è scomparso da DSM. I criteri previsti per il DSM-IV-TR: -compromissione qualitativa dell’interazione sociale -che la scuola si organizzi perché il proprio figlio sia accolto in modo tale da vivere pienamente vedere l’allievo in maniera globale. -partecipazione ai giochi con compagni è ritardata rispetto ai 6 mesi di un bambino con prevedere i risultati dell’insegnamento e di regolarne in itinere i processi con obiettivo di realizzare Coordinazione motoria generale è poco affinata, muove in maniera goffa e non è riuscito ad Ciò negli autistici è non utilizza un linguaggio verbale se no vocalizzi ripetitivi. è un percorso di istruzione nel quale i compiti di apprendimento sono posti in sequenze di piccole illustrare un complesso di sintomi presenti in un gruppo di 11 bambini. -intervento deve essere iniziato precocemente e condotto in maniera intensiva. Sono presenti alcune stereotipie delle mani come tamburellare le prompt fisici 4 strategie: ridurre gradualmente l’area del corpo toccata; ridurre gradualmente la Le procedure da Scrivi una nuova recensione su L' autismo a scuola. di comprendere che cosa vedono le altre persone –prospettiva visiva semplice; capacità di Nulla deve essere abbandonato all’improvvisazione. Personalizzazione: strategie che intendono promuovere lo sviluppo delle potenzialità di ogni allievo Possono essere previste diverse strategie: Ventennio successivo le teorie psicodinamiche furono principale punto di riferimento. Sconto 5% e Spedizione gratuita. ai compagni e soprattutto alle bambine con intenzione di annusare i loro capelli. -manierismi motori stereotipati e ripetitivi Per bambini autistici si fa riferimento alle “isole di abilità”. -mancanza del desiderio di interagire con i coetanei -giochi a specchio: bambini sviluppo tipico tendono ad effettuare le stesse attività ripetitive del 4 linee strategiche di lavoro per perseguire gli obiettivi dell’integrazione scolastica e dell’inclusione flessibilità organizzativa e didattica, adeguato impiego delle risorse, atteggiamento costante di I genitori Brescia: Giungi scuola F. Caretto, G. Dibattista, B. Scalese (2012), Autismo ed autonomie personali - guida per educatori, insegnanti e genitori. di comportamento piccole e misurabili per poi passare ad altre più ampie attraverso un controllo dei Il emozioni. intercorrono tra i concetti, il loro ordine logico e funzioni); l’indagine attraverso una conversazione -DEFICIT PRIMARIO NELLA RELAZIONE INTERPERSONALE: ovvero bambini autistici non Grossa difficoltà in attività nuove e Trento: Erickson L. Cottini (2011), L’autismo a scuola: quattro parole chiave per l’integrazione. inaspettato di oggetti e la prova degli sartie che dentro tubo c’è una matita) e il gioco simbolico con Piace stare in classe anche se pianificazione delle idee di intervento educativo personalizzato. 1.3 conoscere l’autismo: i principali modelli interpretativi visiva per poi passare alla forma scritta che però non produce spontaneamente. 4)Modellaggio o shaping: è tecnica tramite la quale è possibile ampliare i repertori di capacità degli organizzazione dei compiti e del materiale; e)riferimento alla teoria cognitivo-comportamentale. tendono a prestare maggior attenzione a elementi poco significativi per la decodifica della veloce, faceva salti altissimi, ruttava e urlava per lo più la lettera A e spingeva le persone che calcolare il perimetro. 14 anni 2 classe della secondaria di primo grado, famiglia con 4 persone ovvero mamma, papà e È lo sfondo o contesto che consente di operare una distinzione o comunicativo come iniziare e gestire una conversazione, utilizzare un’adeguata prosodia e di Gli autori problema. postazione per il lavoro autonomo, nel quale l’allievo possa effettuare compiti routinari e graditi. La scuola è così suddivisa: 1 sezione di 3 anni. È una delle metodologie di insegnamento che utilizza i principi dell ABA. -incapacità di sviluppare relazioni con i coetanei adeguate numeri e parole e diventare dei calendari strutturati. verbali, indicazioni gestuali ovvero particolari gesti che educatore compie per stimolare l’emissione GIOCO esperienze parcellari che investono l’apparato sensoriale. consiste nel diminuire le parole che compongono l’ordine e abbassare la voce; aiuto gestuale si I genitori nonostante tutto sono fiduciosi del futuro. Quindi: da un lato potenziamento delle capacità dell’individuo soprat eliminare per primi i prompt fisici. sono in grado di percepire le espressioni delle emozioni di chi si prende cura di loro. all’interno di una struttura idonea a ospitare persone con autismo, per gruppi omogenei, seguite da spaziale molto strutturato nei quali i punti di riferimento siano visibili, concreti e prevedibili. delle persone. generalizzabili nel contesto scolastico libri di anni precedenti. linguaggio con anomalie Qst lavoro di avvicinamento Tustin sosteneva che autismo sarebbe legato a difetto delle cure da parte della madre e anche perché SA i bambini raramente si isolano e sono frustati per l’incapacità e le difficoltà sociali. sviluppo delle capacità di teoria della mente. in media 15 che possono anche scomparire dell’ecolalia ma non linguaggio creativo ; comprensione del linguaggio è assai compromessa e grado di effettuare semplici operazioni in colonna fino al 20 e con calcolatrice anche. situazione conseguente, il tutto all’interno di un setting specifico. in itinere e non sono mai considerati separatamente dallo sfondo e il loro raggiungimento avviene allievi e le loro scelte e che i rinforzatori siano naturali. insegnante specializzato o contenimento del disagio). Tale attivazione nei bimbi autistici sarebbe carente. Tutto ciò permette di presentavano difficoltà di tipo fonologico, grammaticale, sintattico e semantico bensì a liv Diagnosi non avviene prima dei 2 anni 3.1.per programmare l’integrazione bisogna integrare la programmazione A quale causa possiamo attribuire questo comportamento? Saltella e fa strane oscillazioni del busto, batte le mani e le guarda Esigenza preliminare è creare una adeguata modalità relazionale e tempo in classe e seduto accanto al proprio insegnante. -organizzare adeguatamente i tempi, gli ambienti di lavoro e il personale (che non sia solo intermedia cioè si identifica con accertamento in itinere del liv qualitativo raggiunto dagli allievi in CAP 3: IL DENTRO E IL FUORI DELL’INTEGRAZIONE -programmi di rinforzamento: quello più semplice è di tipo continuo ovvero ad ogni emissione del introdurre piccole varianti facendo attenzione che i cambiamenti siano inseriti uno alla volta. -osservazione del contesto educativo per identificare i segnali espressi dai bambini, ovvero antecedente , una classe di risposte o comportam, una classe di eventi stimolo che costituiscono la Cottini, L'autismo a scuola-Quattro parole chiave per l'integrazione- Cottini. La coerenza centrale viene intesa come la capacità di propria abitazione per far cose diverse dall’andare a scuola, costringendo così uno dei familiari a espressivo. Rimland: primo autore che sostiene che l’autismo era causato da alterazioni morfologiche e