In agosto debutta a Caracas, dove partecipa al popolarissimo Renny show, sul Canale 2 della TV venezuelana: anche qui riscuote un successo clamoroso[72]. Mina è la più grande voce italiana di sempre. Gli album di inediti più venduti sono stati Frutta e verdura (1973), Attila (1979), il primo doppio album pubblicato dopo il suo ritiro dalle scene, che vede il debutto del figlio Massimiliano, allora sedicenne, e Cremona (1996). 3:03. Nel mese di novembre sono pubblicati su singolo Un'ombra e I problemi del cuore: entrambe le canzoni vengono inserite (in una versione differente) anche nel nuovo LP ...bugiardo più che mai... più incosciente che mai..., edito sempre alla fine dell'anno. "La canzone di Marinella" (1964) ha una storia che merita di esser narrata. Il 17 febbraio 2009 Mina torna sui teleschermi con un video (collage della sua apparizione nel 2001), come sigla di apertura e poi di chiusura del 59º Festival di Sanremo. Gloria - La Canzone di Marinella. In aggiunta allo spot pubblicitario, sul palco dell'Ariston è stato proiettato un ologramma tridimensionale del Comandante Mina mentre esegue il brano, grazie a un complesso sistema di ventole e micro LED che hanno fatto percepire agli spettatori un'immagine dinamica 3D fluttuante nell'aria.[139][140]. O forse era troppo lucida. e Heartbreak Hotel di Elvis Presley), in vendita in tre edizioni differenti (cd digipack, vinile nero in edizione limitata, e un secondo vinile esclusivo per Amazon)[141]. Esce inoltre il primo album per la Ri-Fi, intitolato Mina e quasi interamente composto da cover straniere: gli unici due brani in italiano sono E se domani e Non illuderti. Mina released it on the album Dedicato a mio padre in 1967. Salvato da Steven Zeimbekakis. Alcuni opinionisti avanzano tuttavia il sospetto che si sia trattato di un'operazione commerciale per pubblicizzare il nuovo disco e la pagina facebook dell'artista[126][127]. Durante una puntata di Canzonissima, il regista Federico Fellini, in collegamento con lo studio dal set di Satyricon, si complimenta con la cantante sperando in una futura collaborazione con lei, che si potrebbe concretizzare nel film (peraltro mai realizzato) Il viaggio di G. Mastorna, con Mina nel ruolo di attrice protagonista[94]. Fino alle più recenti Grande amore (1999), Oggi sono io, cover del brano di Alex Britti (2001), Vai e vai e vai, Portati via (2005), Mogol-Battisti (2006), duetto con Andrea Mingardi e Adesso è facile (2009), con gli Afterhours, quest'ultimo uno dei pochissimi brani, insieme a Volami nel cuore, Che t'aggia dì e Alibi ad avere il supporto di un videoclip promozionale, questa volta realizzato con persone reali (la protagonista è infatti Benedetta Mazzini); i precedenti erano stati realizzati nel primo caso con immagini di repertorio, nel secondo sotto forma di cartoni animati e nel terzo completamente al computer. D'estate, ancora alla Bussola di Bernardini, a Le Focette, tiene una serie di concerti, documentati da un disco e da uno "special" televisivo della Rai realizzato a colori ben cinque anni prima dell'avvio ufficiale da parte della TV pubblica italiana di tali trasmissioni[102]. Lucido. Per l'occasione Canfora compone la hit Anata to watashi (Tu ed io), che Mina interpreta in giapponese insieme ad altri successi[71]. Entrambi gli album vengono certificati disco d'oro. Ma non l'aveva fatto. Nello stesso anno canta un breve jingle ironico per la Gialappa's Band[122]. Si ricorda che alla fine di quella primissima esperienza scappò via perché i genitori non sapevano... non volevano. La pubblicazione dei "doppi album" diventerà una consuetudine per molti anni. Altro inedito Ri-Fi è Nel fondo del mio cuore: si tratta della seconda cover di Alberto Cortez nel repertorio della cantante, a cinque anni di distanza da Renato (1962), con testo italiano scritto dalla stessa Mina: il brano viene pubblicato per la prima volta all'interno della raccolta 4 anni di successi, edita poco prima del periodo natalizio a fine 1967, anticipando l'uscita dell'album Dedicato a mio padre. Inoltre ritorna a Canzonissima, dove nel corso delle varie puntate propone alcune tra le sue incisioni più recenti (Tintarella di luna, Il cielo in una stanza, Folle banderuola ed È vero, in duetto con Umberto Bindi), unitamente a brani come Na sera 'e Maggio (con cui giunge alla finale), O Sarracino, Ma l'amore no e Violino tzigano (in duetto con Marino Marini); interpreta anche la sigla finale Due note[56][57]. Ogni ciclo viene affidato a una primadonna diversa: nei primi tre appaiono rispettivamente Sandra Milo, Ornella Vanoni e Rita Pavone; nell'ultimo è la volta di Mina. La scelta cade su Nessuno, un brano melodico cantato da Wilma De Angelis. Per festeggiare i dieci anni di carriera, il 14 aprile 1968, registra il suo primo album live alla Bussola di Marina di Pietrasanta. E doveva correre a rimettere l'abito a posto il più in fretta possibile. Known for his sympathies towards anarchism, left-libertarianism and pacifism, his songs often featured marginalized and rebellious people, Romani, prostitutes and knaves, and attacked the Catholic Church hierarchy. Check out La Canzone Di Marinella (2001 Remaster) by Mina on Amazon Music. Allo show partecipano ospiti come Adriano Celentano, Johnny Dorelli, Gorni Kramer, Lelio Luttazzi, Ugo Tognazzi, e altri. Utilizzando il nostro sito l'utente acconsente a tutti i cookie in conformità con la Normativa sui Cookie. Durante il 2017 sono trasmessi una serie di video promozionali del Festival di Sanremo di quell'anno dello sponsor unico del Festival TIM: la musica dei video è il remake realizzato da Mina della canzone All Night di Parov Stelar. La versione del 1967 è uscita nel 1968 nell'album Dedicato a mio padre, mentre il duetto con De André del 1997 è uscito nell'ultimo album, la raccolta Mi innamoravo di tutto e nel 2003 nell'album di Mina In duo. L'album è stato anticipato dal singolo Volevo scriverti da tanto, traccia d'apertura dell'album, in rotazione radiofonica a partire dal 9 marzo 2018. [142] A infonderle l'amore per la musica è sua nonna Amelia, cantante lirica, che insiste affinché prenda lezioni di pianoforte, ma l'approccio allo studio di uno strumento non è fatto per lei[20]. Dopo il successo estivo di Stessa spiaggia stesso mare (incisa anche da Piero Focaccia), nell'ottobre 1963 la Italdisc pubblica un omonimo album e un 45 giri contenente un twist dal titolo Vulcano, ma Mina è già passata alla Ri-Fi, fino ad allora media etichetta discografica, nonché l'unica a darle fiducia in questo periodo di ostracismo. Molte delle canzoni presentate a Studio Uno vengono incise nell'LP Moliendo café del 1962. Durante tutto il 1963, le uniche apparizioni della cantante sul piccolo schermo sono alcuni caroselli dell'Industria Italiana della Birra girati alla fine del 1962 e messi in onda da aprile ad agosto. Nel mese di luglio esce Mina for You, album in inglese prodotto da James Nebb: cinque dei dodici brani erano già comparsi su Dedicato a mio padre, mentre gli altri vengono pubblicati per la prima volta in Italia su quest'album, che è strettamente legato ai due LP Mina e More than strangers, già prodotti dallo stesso James Nebb per il mercato anglosassone. Come dichiarato dalla stessa Mina in un'intervista a RadioMontecarlo diversi anni dopo. Il 10 gennaio 2006 si sposano a Lugano e la stessa Mina in un articolo su Vanity Fair ne dà la notizia. Come di consueto, la Ri-Fi pubblica un nuovo LP intitolato Sabato sera - Studio Uno '67, in cui confluiscono le sue più recenti incisioni su 45 giri, unitamente ad altri inediti incisi appositamente per l'album. Scrive Indro Montanelli: "quel demonio di ragazza ce la faceva, anche con le bolle, o malgrado le bolle (...), interpreta alla perfezione il suo tempo, i suoi gusti, i suoi disgusti (...) c'è dentro fino ai capelli (...)"[69]. e 45 giri (A volte, Rhapsodie, Il cielo in una stanza, Young at Love, Due note, ecc. La sigla finale del programma è Mai così, scritta da Lina Wertmüller e Bruno Canfora: la canzone che doveva essere pubblicata su 45 giri al posto di Breve amore, viene inserita invece, in una differente versione, nell'album Studio Uno 66, altra raccolta di singoli del periodo. Durante la sua carriera, iniziata alla fine degli anni cinquanta, Mina ha interpretato più di 1.500 brani, ottenendo primati e ricevendo premi e riconoscimenti, con due partecipazioni al Festival di Sanremo, tre alla Mostra internazionale di musica leggera, una Targa Tenco, e l'assegnazione dell'onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana. [2][152] Viene spesso citata come artista pop[2] nonché principale esponente della musica leggera italiana,[1][4][5] genere che propone in maniera raffinata ed elegante citando gli standard del jazz e della bossa nova. Gerhard Mendelson, produttore dell'etichetta discografica Polydor, le propone l'incisione di alcuni brani per il mercato tedesco: la cantante accetta inaugurando una felice collaborazione col Maestro Werner Scharfenberger. Il 7 novembre 2013 in prima serata su Rai 2 va in onda Unici - Mina - D'altro canto, nuovo speciale su Mina con interviste a Plácido Domingo, Giorgio Faletti, José Feliciano, Luca Ronconi, Piero Pelù, Zucchero Fornaciari, Miguel Bosé, Marco Mengoni, Emma Marrone, Aldo, Giovanni e Giacomo, il giornalista Fernando Fratarcangeli, Giuliano Sangiorgi e tanti altri.[130]. Sul retro del 45 giri c'è Eclisse twist, colonna sonora del film L'eclisse di Michelangelo Antonioni (che segue scrupolosamente la realizzazione del brano). Nel frattempo ritorna al vertice dell'hit-parade italiana con Renato, del sudamericano Alberto Cortez. It was covered by Gianna Nannini, Antonio Forcione & Benito Madonia, Giovanni Mirabassi, Piccola Bottega Baltazar and other artists. Per questioni doganali, si prega di non inviare CD, vinili o materiale da autografare. Guarda altri video ... Nico Devan. Fabrizio Cristiano De André (Italian pronunciation: [faˈbrittsjo de anˈdre]; 18 February 1940 – 11 January 1999) was an Italian singer-songwriter.. Nel 1996, dopo Pappa di latte (doppio album in cui duetta, tra gli altri, con i propri figli Massimiliano e Benedetta, rispettivamente nelle canzoni If I Fell dei Beatles e More Than Words degli Extreme)[117], Mina ritorna alle pubblicazioni singole con un album di grande successo commerciale, Cremona, omaggio alla sua città d'origine[118]. Il video vuole rappresentare l'evoluzione della musica italiana nel corso degli anni ed è accompagnato dalla voce di Mina che interpreta il Nessun dorma dalla Turandot di Giacomo Puccini. La cantante si esibisce seduta al pianoforte accanto a Luttazzi, in una fantasia di canzoni scritte dal musicista triestino: alcune come Bum, ahi che colpo di luna, Sentimentale e Una zebra a pois, portate al successo proprio da Mina qualche anno prima. ; Morirò per te, che nel 1982 entra tra i primi 100 singoli della classifica dance americana di Billboard; Rose su rose, scritta dal figlio Massimiliano Pani (1984); Questione di feeling (1985), duetto con Riccardo Cocciante; Via di qua (1986), duetto con Fausto Leali; Lui, lui, lui (1988); Neve (1992); Amore (1994), secondo duetto con Riccardo Cocciante; Noi (1994) duetto con Massimo Lopez; Volami nel cuore (1996) che dopo oltre un decennio avrebbe dato il titolo ad un programma televisivo; nonché tutto il disco Mina Celentano, realizzato nel 1998 con Adriano Celentano. Qualche giorno dopo, sulla rivista Vanity Fair, viene rivelata l'identità degli autori del brano, che risalirebbe addirittura al 1971: Mario Nobile (musica) e Paolo Limiti (testo)[125]. La canzone di Marinella – 3:11 (Fabrizio De André) Lato B. Il 18 aprile 1963, alla Clinica Mangiagalli di Milano, nasce il suo primo figlio, Massimiliano, chiamato affettuosamente "Paciughino", ma in seguito alla sua nascita la storia con Corrado entra in crisi, complici gli impegni lavorativi di entrambi e i conseguenti lunghi periodi di lontananza fra i due. Decise di lasciare le scene alla fine del 1978, ritirandosi a vita privata e scegliendo di non far apparire più in pubblico la sua immagine. Nell'aprile del 1961 Mina, accompagnata dal suo impresario Elio Gigante, parte per la Spagna, dove viene accolta nel migliore dei modi[70] e nel mese di maggio, con al seguito anche il maestro Bruno Canfora, intraprende un tour in Giappone. Mina si esibisce alternando brani del suo recente repertorio (Anata to watashi, Bum, ahi! Dopo la nascita di Massimiliano, la relazione con Pani entra in crisi, come lui stesso ricorda: «Era fatale che finisse così, io lavoravo molto, lei quasi più di me. [2] Dopo il matrimonio del 10 gennaio 2006 con Eugenio Quaini è diventata, per l'anagrafe elvetica, Mina Anna Quaini-Mazzini. L'ultima esibizione dal vivo di Mina è stata commemorata dal Venerdì di Repubblica in edicola il 17 agosto 2018 con il titolo Quaranta estati fa, l'ultimo concerto di Mina. L'artista continua infatti a incidere dischi con cadenza annuale, a condurre programmi radiofonici, a collaborare con alcune riviste e quotidiani in qualità di opinionista e a prestare la sua voce in alcuni spot pubblicitari. Lei e il marito, il grande Natalino Otto, erano le star della serata. Dal 28 settembre Mina conduce Canzonissima con Walter Chiari e Paolo Panelli; il 21 dicembre la sigla finale del programma, Vorrei che fosse amore (composta ancora da Bruno Canfora), riporta la cantante nelle zone alte della hit-parade, dopo gli esiti lusinghieri, ma non esaltanti dei singoli Zum zum zum (famosissima sigla di quella Canzonissima), Quand'ero piccola (colonna sonora del poliziesco A qualsiasi prezzo, di Emilio P. Miraglia) e Né come, né perché. Massimiliano Pani, giudice di Ti lascio una canzone, facendo le veci della madre, ritira l'omaggio per recapitarglielo. Sempre nel 1959 arrivano i primi riconoscimenti: il "Juke Box d'oro" e il "Microfono d'oro"[44][45]. Per i cinquant'anni di carriera, la RAI realizza una collana di 10 DVD (Mina - Gli anni Rai) col meglio delle sue apparizioni televisive, dagli esordi al 1978. Il cielo in una stanza rimane in assoluto uno dei suoi massimi successi e può considerarsi una prima evoluzione nella carriera di Mina, che da urlatrice scanzonata (contemporaneamente usciva Una zebra a pois) si rivela anche interprete sensibile e raffinata della canzone d'autore[54][55]. Nel 1974 esce Baby Gate (abbinato a Mina®), che ripropone nel titolo il nome della "prima Mina"; il disco raccoglie una selezione di brani degli anni cinquanta per la più parte americani, da sempre amati dalla cantante. Le circostanze della vicenda non vennero mai chiarite, si ipotizzò che fosse stato un pirata della strada alla guida della vettura, o addirittura un gesto intenzionale in quanto il giornalista in quel periodo stava indagando riguardo ad alcuni fatti scottanti. Matalon trova finalmente uno spazio in televisione per un suo artista, grazie all'interesse suscitato da Mina, che debutta alla Rai il 1º marzo 1959, nella seguitissima trasmissione Lascia o raddoppia? Quest’anno la PDU, l’etichetta discografica di Mina fondata insieme al padre Giacomo Mazzini, compie cinquant’anni. Solo nel 2001 la cantante riappare in pubblico, attraverso Internet, sul portale Wind, dove vengono trasmesse le riprese di alcune sessioni di registrazione. Anch'egli aveva intrapreso la carriera di cantante con lo pseudonimo Geronimo, soprannome scelto dalla stessa Mina per via del naso aquilino che lo rendeva somigliante all'omonimo capo indiano. Rispetto al precedente album, I discorsi annovera due brani (La canzone di Marinella e la stessa I discorsi) in sostituzione di E se domani e La musica è finita, quest'ultima rimasta inspiegabilmente fuori catalogo per ben trentasei anni. Nessun altro artista italiano, ad oggi, ha ottenuto questi risultati. Lo trovi nel reparto : risparmia online con le offerte IBS! Mina ha cantato in italiano, siciliano, napoletano, genovese, spagnolo, inglese, tedesco, francese, portoghese, catalano, turco e giapponese (Mina in the world, 2000). Il brano è presentato per la prima volta nel programma televisivo The Voice of Italy, dov'è portato in scena con la coreografia della compagnia Kitonb.[131]. Tracce [modifica | modifica wikitesto] Lato A. Il 45 giri primaverile comprende sul lato A Non credere e sul lato B Dai dai domani (la brasiliana A praça di Carlos Imperial, tradotta in italiano da Paolo Limiti). Condividi la scheda del brano La canzone di marinella di Mina: Notizie. Lei accetta, si fa dare il microfono dallo stesso Barreto e si esibisce senza alcun imbarazzo. Mina - La canzone di Marinella. Tra le canzoni di esordio di uno dei cantautori italiani più apprezzati, Fabrizio De Andrè, colpisce il cuore dei più sensibili “La canzone di Marinella”. De André*, Mina (3) ‎– La Canzone Di Marinella (Cantata Con Mina) Label: BMG ‎– 7432153879-2, Ricordi ‎– 7432153879-2 Particolare cura viene riservata agli arrangiamenti, allo scopo di mantenere intatte le atmosfere e le sonorità d'epoca. Nel 1943, quando Mina ha tre anni, fanno ritorno a Cremona con residenza prima in via Cesare Battisti e successivamente in Corso Mazzini. This site uses cookies. Nel maggio del 1968, compare nella parodia western musicale per la televisione: Non cantare, spara, nei panni di Wilhelmina, una capricciosa cantante da saloon, cantando Un uomo col cappello sugli occhi (Leo Chiosso – Gianni Ferrio) accompagnata al pianoforte da Enrico Simonetti. [136], Il 10 novembre 2017 viene diffuso in radio e in digitale l'inedito Eva, cantato in coppia con Adriano Celentano. In ogni puntata la cantante è in compagnia di un ospite d'onore con cui duettare solamente, come Gilbert Bécaud o Romolo Valli, oppure di personaggi comici destinati anche a farle da spalla, come Paolo Panelli, Totò, Alberto Sordi, con i quali vengono messi in atto momenti comici, diventati poi spezzoni cult della televisione italiana. Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Mina inoltre, aveva conosciuto Martelli, così io mi ritirai». Intanto chiude la lunga, proficua collaborazione con l'art director Luciano Tallarini e per le copertine si affida a Mauro Balletti. Il successo arriva subito, il disco scala infatti tutte le classifiche di vendita a pochi giorni dalla pubblicazione, e in seguito, quando i due album verranno separati, Frutta e verdura risulterà, con 1 000 000 di copie vendute, uno degli album di maggior successo incisi dalla cantante. La formula è più o meno la stessa precedentemente utilizzata: in ogni puntata Mina esegue brani del proprio repertorio come Brava (un divertissement ideato dal maestro Bruno Canfora per evidenziare le sue doti di agilità e capacità vocali), e fantasie musicali a tema, per esempio tratte dall'ultimo Festival di Sanremo, di cui incise su 45 giri Se piangi, se ridi di Bobby Solo, canzone vincitrice. Il pubblico le dimostra comunque affetto e, quando riappare alla Bussola di Focette in Versilia in alcuni concerti nell'agosto di quello stesso anno, l'accoglienza per Mina è calorosissima e il successo supera ogni aspettativa[86]. L'ultimo 45 giri inciso come Baby Gate è Splish Splash, presentato il 29 agosto 1959 nel programma Buone vacanze. A tal proposito, ancora Mina su Playboy: «...mai vista una serie così di regali da tutta Italia, di lettere, "Stai tranquilla", per la strada mi dicevano, "Non ti devi preoccupare".». Vorrei che fosse amore viene esportata dalla PDU anche in Spagna e in Francia, paesi dove Mina è ospite in trasmissioni televisive di punta. Nel febbraio 1967 viene pubblicato un altro 45 giri con due canzoni in gara alla diciassettesima edizione del Festival di Sanremo: sul lato A L'immensità, grande successo di Don Backy e Johnny Dorelli, sul lato B Canta ragazzina, sfortunato brano cantato da Bobby Solo e Connie Francis, riproposto nel 2008 come colonna sonora del film Il seme della discordia, su autorizzazione della stessa Mina. Alcuni anni dopo Flo Sandon's trovandosi ospite a Canzonissima e ricordando l'episodio con lei, allora presentatrice della trasmissione, ammise pubblicamente: «Quella volta tu, Mina, mi hai rovinato la serata». Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 12 dic 2020 alle 22:46. Dopo la nascita della figlia inizia a frequentare Alfredo Cerruti, discografico napoletano e membro del gruppo satirico-demenziale degli Squallor. Fra la primavera e l'estate escono, pubblicati dalla PDU, i singoli Un colpo al cuore/Allegria e Regolarmente/Fantasia: Mina è alla ricerca di un brano che possa riportarla nelle primissime posizioni della hit-parade, cosa che al momento non sta accadendo, malgrado la massiccia promozione televisiva. Nel 1971 Mina sceglie come arrangiatore e direttore d'orchestra Pino Presti, da tempo suo bassista. ...quando tu mi spiavi in cima a un batticuore... Finalmente ho conosciuto il conte Dracula... Splish Splash/Venus/The Diary/Be bop a lula, Buon dì/Piangere un po'/Tintarella di luna/La veritÃ, È vero/Perdoniamoci/Non sei felice/Invoco te, Folle banderuola/La luna e il cow boy/Un piccolo raggio di luna/Vorrei sapere perché, Coriandoli/Pesci rossi/Briciole di baci/Serafino campanaro, Una zebra a pois/Tutto/Sentimentale/Coriandoli, 'Na sera 'e maggio/Celeste/'O ffuoco/Nuie, Il cielo in una stanza/Confidenziale/Piano/Non voglio cioccolata, Le mille bolle blu/Che freddo/Io amo tu ami/Come sinfonia, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mina_(cantante)&oldid=117236524, Conduttori televisivi italiani del XX secolo, Conduttori televisivi italiani del XXI secolo, Artisti alla posizione numero 1 della classifica singoli italiana, Conduttori televisivi di Rai 1 degli anni 1960, Conduttori televisivi di Rai 2 degli anni 1960, Conduttori televisivi di Rai 1 degli anni 1970, Voci con modulo citazione e parametro pagine, Errori del modulo citazione - date non combacianti, Errori del modulo citazione - pagine con data di accesso senza URL, Voci musicali con ID multipli o duplicati, Gruppi e musicisti con numero totale di album pubblicati da verificare, Voci con template Collegamenti esterni e qualificatori sconosciuti, Voci biografiche con codici di controllo di autoritÃ, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Partecipazione e 2º posto nel concorso musicale, Premio della critica musicale specializzata nella categoria, Premio della critica musicale specializzata, Con oltre 150 milioni di dischi venduti è, a pari merito con, È l'artista, ad oggi, più presente nelle classifiche italiane, con un totale, tra album e singoli, di 24 numero uno, 61 top-3, 86 top-5, 114 top-10 e 130 top-20, per un totale di. E se domani viene in seguito ricantato e proposto come retro di due singoli: Un anno d'amore, uscito alla fine del 1964, e Brava (1965). Tale variazione non viene applicata nelle registrazioni anagrafiche italiane.[7]. quarant'anni fa, Mina, 40 anni fa l'ultima apparizione pubblica a Bussoladomani, Mezza Italia sospira per il ritorno di Mina, Gialappa' s con Mina e trio - la Repubblica.it, La Vanoni canta con Mina: è la prima volta insieme, Mina, "Questa canzone" ha 15 anni - Testo di Limiti, musica di Nobile, «Gli autori del brano di Mina siamo noi», Mina e la canzone senza autore, sul Web è partita "la caccia", Il web insorge contro Mina: "Con 'Questa canzone' ci sta prendendo in giro", Enzo Iacchetti canta con Mina, Baglioni e Dalla per l’Africa, "12 (american song book)" il nuovo disco di Mina con classici da Cole Porter a James Taylor, Mina, il nuovo album si intitola "Selfie" e uscirà (a sorpresa) il 10 giugno, Un samba inedito di Mina per la sigla Rai dei mondiali di calcio, Fausto Leali duetta con Mina - In album Non solo Leali anche Baglioni, Britti, De Gregori, È in arrivo il nuovo album di Mina e Celentano, esce l'11 novembre, Sanremo 2017, il ritorno di Mina: la sua voce sul palco dell'Ariston, Mina Celentano: ecco la tracklist di "Tutte le migliori", Sanremo 2018, Mina torna all'Ariston: il suo ologramma canta un brano di "La La Land", Sanremo 2018: Mina l'aliena nel filmato della TIM, ecco come è stata creata, Mina, Fossati e l’album di inediti: ecco tutto quello che sappiamo della coppia musicale più attesa dell’anno, Mina, la prima femminista (anche se non lo sapeva), Da ieri Mina è diventata cittadina svizzera, Mina si è sposata a Lugano, la cerimonia il 10 gennaio, Mina: la Tigre di Cremona che ha conquistato tutti con la sua voce, Mina diventa bisnonna a 78 anni, all'ospedale Versilia è nata Alma Pani, Mina e Celentano, due monumenti in un disco solo, Mina: mi sono proprio divertita a registrare "12 (American Song Book)", Le mile bolle blu di Mina - Votate la vostra canzone, Mina e Napoli, storia d'amore e melodia: il racconto di Massimiliano Pani, Mina diventa grand'ufficiale onorificenze per artisti e intellettuali, "E Mamma Mina cestinò i complimenti dei Beatles", Mina e il cinema, quel twist per Antonioni, Mina talk. Esiste anche una versione inglese di Vorrei che fosse amore intitolata More Than Strangers. A diciott'anni era d'obbligo ubbidire. La prima interpretazione pubblica di Nessuno nella nuova versione avviene poco tempo dopo a una nuova edizione della Sei giorni della canzone, in un affollatissimo Palazzo del Ghiaccio di Milano[38][39]. Mina viene eletto "migliore album dell'anno" dalla critica specializzata, riconoscimento che vale alla cantante l'"Oscar del disco '64". E ad ogni concerto... è un trionfo.». Eravamo in una classica balera lombarda. Inoltre esegue Amore, amore, amore, amore accompagnata da Piero Piccioni al pianoforte, e duetta in Goganga con Giorgio Gaber. La canzone di Marinella (Limited Edition) di Mina , Fabrizio De André è un vinile in vendita su IBS a 12.40€! Nel 1975 Mina incide un brano considerato a tutt'oggi tra i più rappresentativi della sua discografia: L'importante è finire. Grandi vendite anche per questo album, che raggiungerà quota 600 000. Esce l'album Mina 2, che per scelta dei brani e stile interpretativo rimanda al precedente Mina. Ognuno ha la sua croce, ed io mi porto questa qui, ch'è la canzone di Marinella. Esegue poi una fantasia di successi di Gigliola Cinquetti, Rita Pavone e Ornella Vanoni, le colleghe più popolari del momento. «La "Tigre di Cremona" ha segnato dalla fine degli anni 50 lo spettacolo italiano, con canzoni memorabili, trasmissioni tv entrate nella storia e una voce che ancora oggi è termine di paragone per chi vuole cantare.». La romanza fa parte dell'album di arie classiche uscito il 20 febbraio 2009 dal titolo Sulla tua bocca lo dirò. Nella seconda puntata Mina presenta Ta-ra-ta-ta, mentre nell'ultima (all'interno dello spazio dedicato ad Alberto Sordi) canta Breve amore (You Never Told Me), colonna sonora scritta da Piero Piccioni e dallo stesso Sordi per il film Fumo di Londra. Che lei ama e rispetta. Nello stesso anno è tra i protagonisti del film Urlatori alla sbarra, insieme ad Adriano Celentano, Brunetta, Chet Baker, Joe Sentieri e altri ancora. Si classifica al quarto posto con Io amo tu ami e al quinto con Le mille bolle blu[66]. [137], La sponsorizzazione TIM prosegue nell'edizione 2018 di Sanremo, attraverso l'Opera Digitale Intergalattica in 5 atti, composta da 5 brevi spot pubblicitari, che hanno accompagnato tutte le puntate del festival per promuovere la propria rete superveloce. A febbraio 2014 esce sulla piattaforma digitale iTunes Itaca, un nuovo brano della cantante, che è diventato singolo. Pani era sposato dal 1959 con l'attrice Renata Monteduro; i due sono separati di fatto da diverso tempo quando inizia la relazione con Mina, che ben presto, date le circostanze, diventa di pubblico dominio. Box con 6 LP che attraversa gli album e la discografia di Mina Mazzini I due si erano conosciuti nel camerino della cantante dopo un'esibizione a Terni ed era scattato subito in loro il classico colpo di fulmine, soprattutto per i modi garbati ed eleganti di Crocco. Il 45 giri Un anno d'amore costituisce il suo personale record di permanenza in classifica con tredici settimane consecutive al numero 1 dell'hit-parade: successo probabilmente dovuto all'accoppiata su un unico supporto di due delle sue canzoni più apprezzate. Fra le riletture più famose dell'album, vi è La voce del silenzio, brano composto dal maestro Elio Isola e presentato a Sanremo '68 da Tony Del Monaco e Dionne Warwick, divenuto nel tempo uno dei grandi classici della musica italiana, grazie all'interpretazione di Mina. Il 3 aprile 2012 viene pubblicato un altro album: Dalla Bussola, seguito il 4 dicembre da 12 (American Song Book). Sempre nel 2009, dopo quasi quarant'anni, ritorna testimonial per la nuova campagna pubblicitaria Barilla, prestando la sua voce ai nuovi spot televisivi. Nel 1965 il fratello della cantante, Alfredo, muore in un incidente stradale a soli ventidue anni. Si ripete così quanto era già accaduto con la Italdisc, che dal 1964 al 1968 aveva immesso sul mercato una serie di 33 (20 successi di Mina, Mina n. 7, Mina interpretata da Mina, ecc.) Lyrics to "La Canzone Di Marinella" by MINA: Questa di Marinella e la storia vera / Che scivolo nel fiume a Primavera / Ma il vento che la vide cosi bella / Dal fiume la porto sopra una stella. Gli ospiti fissi del programma sono Lola Falana, Rocky Roberts e Franca Valeri. Nel 2007, in occasione dell'uscita del CD di Miguel Bosé Papito, celebrativo per il trentennale di carriera, duetta con lui rivisitando in lingua spagnola una delle proprie canzoni più famose: Acqua e sale (Agua y sal), precedentemente cantata con Adriano Celentano.