Il tecnico croato inizia l'annata sconfiggendo per 5-0 la sua ex squadra, l'Eintracht Francoforte[47], e guida i bavaresi al loro 29º titolo nazionale, il settimo di fila, e alla vittoria della Coppa di Germania (3-0 in finale all'RB Lipsia), centrando un treble di trofei nazionali che mancava da sei anni. Un traguardo eccezionale. La stagione 1983-1984 inizia con il ritorno in panchina di Udo Lattek, che nel frattempo è diventato il primo allenatore a vincere tutti i tre principali trofei continentali con altrettante squadre[25]. Nella stagione 1981-1982 viene vinta la sesta coppa di Germania e viene raggiunta la quarta finale della Coppa dei Campioni. La partita, giocata contro i Rangers, viene risolta ai tempi supplementari da un gol di Franz Roth, e il trofeo così conquistato segue quello dei connazionali del Borussia Dortmund. Il Bayern è una società posseduta da soli privati. La stagione 1976-1977 inizia con la sconfitta nella Supercoppa UEFA, che viene vinta dall'Anderlecht, ma prosegue con la Coppa Intercontinentale. Nei 33 anni precedenti aveva giocato le partite interne nell'Olympiastadion di Monaco (69 250 posti). La situazione cambia però rapidamente: il nazismo prende il potere in Germania, e il Bayern viene presto considerato dalle autorità come un club ebreo[8]. Tuttavia Björn Andersson deve abbandonare il campo nei primi minuti a causa di un duro contrasto, mentre Uli Hoeneß subisce un grave incidente al ginocchio che condizionerà il prosieguo della sua carriera[21]; gli inglesi si lamentano invece per alcune decisioni arbitrali a loro sfavorevoli[22]. Il Bayern Monaco è considerato senza ombra di dubbio il maggiore club calcistico della città e della nazione. I tedeschi partecipano alla Coppa dei Campioni 1975-1976 come detentori del trofeo, ed eliminano anche il Real Madrid di Breitner prima di arrivare per il terzo anno consecutivo in finale. Anonyme. A fronte dei numerosi addii si registrano comunque nuovi inserimenti, tra i quali quelli di Klaus Augenthaler e di Dieter Hoeneß, fratello minore di Uli, assunto invece come dirigente. Principali sponsor sono la Deutsche Telekom, l'Audi, la Siemens, la Lufthansa, la Coca-Cola e la Paulaner, anch'essa bavarese (al pari di Adidas, Allianz e Audi). Tutta la Champions è solo su Sky Sport, IL CALENDARIO: ATALANTA - INTER - JUVE - NAPOLI, DAL 20 SETTEMBRE DAZN1 SUL CANALE 209 DI SKY: LA GUIDA, Chi ha vinto più Coppe dei Campioni/Champions in carriera? La mascotte ufficiale della squadra è l'orso Berni[56]. Il Bayern Monaco è stato membro fondatore del G-14, associazione di club calcistici europei consorziatisi per ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte all'UEFA e alla FIFA. La stagione 2000-2001 è sicuramente da ricordare: il Bayern mette in bacheca la quarta Champions League. Laureatosi campione d'Europa con il Borussia Dortmund poco più di un anno prima, comincia la stagione con la vittoria della Coppa di Lega (4-0 in finale allo Stoccarda) e guida il Bayern verso la sua sesta finale di UEFA Champions League: partendo dai preliminari i tedeschi vincono il gruppo precedendo Manchester Utd e Barcellona, mentre in seguito, nell'ultima partita giocata proprio nella città catalana ritrovano gli inglesi. Gerd Müller ha vinto per due volte la Scarpa d'oro quale miglior marcatore europeo: nel 1970 e nel 1972, oltre ad essere stato per quattro volte capocannoniere in Coppa dei Campioni e sette in campionato; inoltre, con la maglia della nazionale ha vinto anche la classifica marcatori in due manifestazioni internazionali: Messico 1970 e Belgio 1972. Questa si gioca il 17 maggio sempre nello stesso stadio, e vede questa volta prevalere nettamente il Bayern per 4-0, grazie alle doppiette di Hoeneß e Müller; intanto la squadra aveva già vinto il quinto titolo tedesco, mentre poco dopo molti giocatori del club vincono il Mondiale di casa. Under Louis van Gaal, Bayern have mastered the art of the comeback. In questa competizione i bavaresi sono considerati i grandi favoriti, ma raggiungono le semifinali: sono eliminati dallo Zenit San Pietroburgo, che dopo l'1-1 in Baviera infligge ai tedeschi un pesante 4-0 nel ritorno giocato allo Stadio Petrovskij. Il simbolo del Bayern Monaco presenta al centro dei diamanti azzurri e bianchi; questi richiamano la bandiera della Baviera (Bayern in tedesco), e sono contenuti da un anello rosso su cui c'è la scritta "FC Bayern München". Ajoutez match PSG à votre calendrier TV et en widget gratuit sur votre site. Nelle due stagioni successive i bavaresi raggiungono sempre le semifinali della Champions League (eliminazioni contro Barcellona e Atlético Madrid) e conquistano altrettanti titoli di Bundesliga, arrivando così al record di quattro successi consecutivi nella manifestazione. Da notare inoltre che nel 1972 e nel 1981 anche al secondo posto è stato appannaggio di un giocatore del Bayern, rispettivamente Müller e Paul Breitner; inoltre Oliver Kahn è stato proclamato Miglior giocatore dei Mondiali al termine dei Mondiali del 2002. In Champions League è ancora il Real Madrid di Zinédine Zidane ad eliminare i bavaresi, stavolta in semifinale, mentre in Coppa di Germania il Bayern arriva in finale, dove è sconfitto clamorosamente per 3-1 dall'Eintracht Francoforte allenato da Niko Kovač. La sezione calcistica della polisportiva bavarese è la più titolata di Germania, avendo vinto 30 campionati, 20 coppe nazionali, 8 Supercoppe di Germania e 6 Coppe di Lega tedesche, nonché una tra le più vittoriose del mondo, potendo vantare in bacheca 6 Coppe dei Campioni/Champions League, una Coppa UEFA, una Coppa delle Coppe, 2 Supercoppe UEFA, 2 Coppe Intercontinentali e un mondiale per club FIFA. Il Bayern è poi eliminato dal Real Madrid nella semifinale di Champions League, stabilendo però il record di vittorie consecutive nella manifestazione, dieci[41], e conquista il ventiquattresimo titolo nazionale con sette giornate d'anticipo, vincendo le ultime diciannove partite e stabilendo numerosi record[42]. Il Bayern sconfigge in semifinale il forte Norimberga prima di accedere alla finale nazionale, che si gioca contro l'Eintracht Francoforte proprio a Norimberga: in città accorrono migliaia di sostenitori dei bavaresi[6], che vedono vincere i Rossi per 2-0. 30, Età media: Dalla stagione agonistica 2005-2006 disputa le partite interne nello stadio Allianz Arena di Monaco di Baviera, impianto da 75 000 posti. Qui la squadra si trova in terza posizione[36], e viene condotta al secondo posto finale da Jupp Heynckes. Bayern đại chiến Real ở bán kết Champions League 2018. va al Bayern, Bayern Monaco pronto a denunciare l'Olanda per l'infortunio di Robben, Altro record per il Bayern Monaco: primo a vincere 10 consecutive in Champions, Bayern: vittoria n° 1000 in Bundesliga. Ad ogni modo, poco prima che la partita finisca, Schwarzenbeck riesce a pareggiare con un tiro da 25 metri[17], e in base al regolamento vigente, per la prima e unica volta nella storia è necessaria la ripetizione della partita. È campione di Germania per l'ottava volta di fila, Die vollständige Trikot-Historie des FC Bayern München, L'Allianz Arena: uno stadio per due squadre, poi per una sola, Allianz takes 8.33 percent stake in Bayern Munich football club, Bavarian derby's long and turbulent history, Stella della Germania. È di nuovo Giovanni Trapattoni a sedere sulla panchina del Bayern nell'estate del 1996. Classifica Bayern Monaco - Manchester City Champions League. Davide. È l'ultimo trofeo vinto da Oliver Kahn, mentre Luca Toni, con 24 gol realizzati, si aggiudica il titolo di capocannoniere della Bundesliga. Bayern Monaco-Atletico Madrid 4-0: doppio Coman, Goretzka e Tolisso. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 12 dic 2020 alle 21:13. In dicembre i tedeschi vincono 4-1 in casa della Juventus e si guadagnano la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta della Champions League, dove eliminano prima la Fiorentina poi il Manchester Utd, entrambe grazie alla regola dei gol fuori casa. Vi accedono sedici squadre provenienti dalle cinque Oberligen, ma tra queste non figura il Bayern: questo perché la Federazione decide di non ammettere più di un club per città[10][11], e sono già presenti i concittadini del Monaco 1860. In dicembre poi, in seguito alla vittoria a Marrakech contro il Raja Casablanca, vene messa in bacheca anche la prima Coppa del mondo per club FIFA. Contemporaneamente, nell'ottobre 1919, il Bayern Monaco si fonde con il Turnverein Jahn TuSpV Bayern[4], e la carica di allenatore passa all'inglese William Townley. Si assiste anche al ritorno di Paul Breitner, che guida in campo la squadra insieme a Karl-Heinz Rummenigge; si parla infatti di FC Breitnigge. In questa manifestazione eliminano anche il Real Madrid, mentre l'ultimo ostacolo è rappresentato dal Porto. Pur eliminata al primo turno della Coppa UEFA da detentrice, la compagine bavarese riuscirà alla fine ad aggiudicarsi la Bundesliga 1996-1997 dopo un lungo testa a testa con il Borussia Dortmund campione in carica, anche se alla fine il Bayern precederà il Bayer Leverkusen di due punti, con il titolo vinto alla penultima giornata. Ad ogni modo la società ingaggia Zlatko Čajkovski, allenatore jugoslavo che ha già vinto il campionato tedesco con il Colonia, e accede ad una delle neonate seconde divisioni, la Regionalliga Süd. All'italiano subentra Otto Rehhagel, reduce da ottime annate alla guida del Werder Brema, ma la squadra, pur rinforzata con gli innesti della punta Jürgen Klinsmann e del difensore Andreas Herzog, continua a fare notizia più sui giornali scandalistici che per le imprese sul campo, tanto che la squadra è soprannominata FC Hollywood per via della frequenza con cui i suoi calciatori appaiono sulle pagine di gossip[29]. Gioca le partite nel Grünwalder Stadion, impianto in passato utilizzato dalla prima squadra tra il 1926 e il 1972. Champions League: Bayern Monaco: 2 - 0: Paris Saint Germain: 26/09/2000: Champions League: Paris Saint Germain: 1 - 0: Bayern Monaco : Classifica Bayern Monaco - Paris Saint Germain Champions Cup 1. Nell'estate 2009 la società assume Louis van Gaal come allenatore, e ingaggia tra gli altri Arjen Robben; viene anche acquistato Mario Gómez, tuttavia il tecnico olandese dichiara che l'ingente spesa (trenta milioni) non era necessaria per il suo progetto[37]. Poco prima la squadra era stata eliminata nella semifinale di UEFA Champions League dai futuri campioni del Real Madrid, che però erano finiti dietro ai tedeschi nella seconda fase a gruppi del torneo. Pos Squadre Pti G V N P +-+/-Le ultime partite di Bayern Monaco a casa. La nuova annata vede, alla fine di dicembre 1993, l'avvicendamento tra Ribbeck e Beckenbauer, che torna così alla guida della squadra. È il successore di Čajkovski, Branko Zebec, a guidare i Rossi alla vittoria del primo titolo in Bundesliga nella stagione 1968-1969, nella quale viene conquistata anche la Coppa di Germania: è il primo double nella storia del calcio tedesco; a livello personale Müller diventa invece per la seconda volta il capocannoniere del campionato. Con lui, il Bayern ha vinto 27 delle ultime 28 partite e si presenta in finale con una striscia di 19 partite vinte consecutive: per questo, il suo contratto è stato rinnovato fino all'estate 2023. Il Bayern adotta come colori sociali il bianco e l'azzurro[4], che sono anche quelli della Baviera, e la prima divisa consiste semplicemente in una maglia bianca e dei pantaloncini neri[5]. In campo internazionale si segnala il gemellaggio con i supporters italiani della Civitanovese e della Sambenedettese. Andreas Jung ha commentato il sorteggio di Champions League che ha decretato la Lazio come avversaria del Bayern Monaco. All'allenatore reggiano subentra qualche giorno più tardi il rientrante Jupp Heynckes, che il 7 aprile 2018 conduce i suoi alla vittoria del ventottesimo titolo nazionale, il sesto consecutivo: decisiva è la vittoria per 4-1 in casa dell'Augusta. Dal 1974 si scelse di tornare al completo tradizionale e da allora il Bayern ha per la maggior parte dei casi utilizzato divise rosse con dettagli più o meno marcati bianchi o più raramente blu. In gennaio il capitano Mark van Bommel viene ceduto al Milan, mentre negli ottavi della Champions League i tedeschi ritrovano l'Inter, e sono nuovamente sconfitti. Nella stagione 1974-1975 si registrano l'addio di Breitner, che si trasferisce al Real Madrid, e l'ingresso nella rosa titolare del giovane Karl-Heinz Rummenigge. I bavaresi conquistano anche la sedicesima Coppa di Germania battendo in finale lo Stoccarda, e centrano così lo storico treble. Questo stemma è stato però adottato in una forma molto simile all'attuale solo a partire dal 1970: inizialmente era infatti composto dalle lettere F, B, C e M tra loro sovrapposte, mentre la bandiera della Baviera comincia a comparire dal 1961[55]. In Germania invece, esiste un gemellaggio con i tifosi del Bochum. Sotto la guida del Kaiser, nella stagione 1995-1996 i tedeschi chiudono al secondo posto il campionato, a sei punti dalla vetta, ma si aggiudicano l'ultima delle tre principali competizioni UEFA per club che manca al loro palmarès: battendo per due volte nella doppia finale il Bordeaux di Zinédine Zidane e Bixente Lizarazu (2-0 in casa e 3-1 in trasferta) vincono infatti la Coppa UEFA, con Jürgen Klinsmann che si laurea capocannoniere della manifestazione. Nel 1973-74 la squadra indossò un completo bianco con una banda verticale rosso-blu laterale. Risultati aggiornati su Champions League in MSN Sport. Decisa a non ripetere la disastrosa annata, per il 1992-1993 la dirigenza del club bavarese compie una campagna acquisti di rilievo, spendendo l'equivalente di 12 milioni di euro per portare al Bayern Thomas Helmer, il capitano della nazionale brasiliana Jorginho, Lothar Matthäus e Mehmet Scholl, mentre lasciano la Baviera Stefan Effenberg e Brian Laudrup. Forza fisica e grandi individualità. Spieltag Kaiserslautern versus bayern, The "Roten Teufel" (red devils) – tradition and wonder, CALCIO, CHAMPIONS; STAMPA TEDESCA: FINALE 'WUNDERBAR', Fußball-Club Bayern München Frauenfußball, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Fußball-Club_Bayern_München&oldid=117234569, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Senza fonti - società calcistiche tedesche, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, 1914-1917 - Campionato nazionale tedesco sospeso per cause belliche, 1917-1918 - Campionato nazionale tedesco sospeso per cause belliche, perde la doppia finale di Süddeutsche Meisterschaft, 1918-1919 - Campionato nazionale tedesco sospeso per cause belliche, 1953 - 1955: Adolf Fischer, Karli Wild, Hugo Theisinger. Il Bayern München ha vinto oltre 10 Bundes, però non so come mai siano 4. Già negli anni prima della guerra il club aveva avuto degli allenatori d'Oltremanica: Taylor e Charles Griffith, oltre allo stesso Townley. Per gran parte della prima fase della propria storia, il Bayern indossò divise casalinghe rosse o amaranto. La squadra intanto ha iniziato a giocare nelle competizioni regionali bavaresi, ottenendo presto successo. Molti sono stati anche gli incontri tra le due squadre in Supercoppa di Germania (1989, 2008, 2012, 2013, 2014 , 2016, 2017 e 2019). Il subentrato Hans-Dieter Flick, prima ad interim e, dopo un positivo esordio, in via definitiva,[51] guida i bavaresi alla vittoria del titolo per l'ottava volta consecutiva, con due giornate di anticipo rispetto alla fine del torneo,[52] alla vittoria della Coppa di Germania e vittoria della UEFA Champions League, ottenuta battendo in finale il Paris Saint-Germain per 1-0 (Rete di Kingsley Coman) e centrando così il secondo treble; il club bavarese diviene l'unica squadra capace di vincere tutte le partite di Champions giocate in una sola stagione. Il tecnico italiano inizia la sua esperienza a Monaco vincendo la Supercoppa di Germania (2-0 sul Borussia Dortmund), ed in seguito conduce i suoi sino ai quarti di finale di Champions League, dove l'eliminazione giunge per mano del Real Madrid, e alla semifinale di Coppa di Germania, dove i bavaresi cadono contro il Borussia Dortmund. 0 0. Al pari di molte altre compagini tedesche il Bayern Monaco, oltre alle squadre giovanili ha una seconda squadra, il Fußball-Club Bayern München II[66]; nella stagione 2014-2015 milita in Regionalliga Bayern, una delle cinque divisioni del quarto livello del campionato tedesco di calcio. Negli anni '80 e '90 il Bayern era solito indossare una maglia speciale da trasferta contro il Kaiserslautern, con i colori della nazionale brasiliana, giallo e blu, proposta per scaramanzia dovuta al fatto che la squadra della Renania-Palatinato fosse la "bestia nera" dei bavaresi, che difficilmente riuscivano a vincere nel loro stadio.[54]. Sotto la sua guida, i bavaresi vincono complessivamente 12-1 contro lo Sporting Lisbona negli ottavi della Champions League, stabilendo tra l'altro il maggior scarto nei turni ad eliminazione diretta della manifestazione[34], ma sono eliminati nel turno successivo dal Barcellona dopo aver subito un altro 4-0 esterno. Durante il cammino i tedeschi eliminano le due grandi favorite per la conquista del trofeo nonché le detentrici delle ultime due edizioni, ovvero il Manchester United e il Real Madrid, rispettivamente ai quarti e in semifinale, ottenendo anche quattro vittorie in altrettante partite. L’urna di Nyon ha abbinato Lazio e Bayern Monaco agli ottavi di Champions League: sarà il primo confronto ufficiale tra le due squadre. Isidoro G. Il y a 1 décennie . L'allenatore è Jim McPherson, un altro inglese. Il 16 ottobre 1962 il Bayern esordisce in campo internazionale, sconfiggendo il Basilea XI per 3-0 nel primo turno della Coppa delle Fiere 1962-1963; viene poi eliminato nei quarti di finale (1-4 e 0-0) dalla futura finalista della manifestazione, la Dinamo Zagabria. Il y a 1 décennie. Il Bayern è eliminato nei sedicesimi della Coppa UEFA dopo aver subito contro il B 1903 la peggiore sconfitta esterna nelle competizioni europee, un 6-2[28], mentre il primo campionato dopo la riunificazione tedesca, dopo aver pericolosamente stazionato a ridosso della zona retrocessione nel marzo 1992 (quando Lerby è esonerato), è concluso al decimo posto, peggior piazzamento dalla stagione 1977-1978. Ciononostante, agli albori del club, il Bayern giocò originariamente in tenute bianco-azzurre, prima e caratterizzate da maglia bianca e calzoncini neri fino al 1905, quando la squadra si unì al Münchner Sport Club, il quale stabilì che si dovesse giocare in calzoncini rossi. La società dispone di un centro di allenamento che occupa una superficie di 80 000 metri quadrati. Bayer Leverkusen ancora folle: 4-3, Bayern Monaco: ufficiale Ancelotti al posto di Guardiola, Il Bayern Monaco esonera Ancelotti: fatale il ko con il Psg, Ante Rebic rovina l'ultima del Bayern di Heynckes: l'Eintracht vince la Coppa di Germania, Eintracht travolto, al Bayern Supercoppa Germania, Bayern, è ufficiale: esonerato il tecnico Niko Kovac, La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita, Il Bayern Monaco e Kovac si separano: fatale il ko di Francoforte, Bayern Monaco, Rummenigge conferma Flick: "L'allenatore è lui", Bayern, 30 e lode! PSG programme match en direct et en rediffusion à la TV. Di seguito vengono riportati i trofei ed i principali piazzamenti conseguiti dal club. Ospita cinque campi da gioco e una palestra, e viene usato sia dalla prima squadra che dalle formazioni giovanili[60]. Più offensivo del suo predecessore, decide di dare spazio alle individualità dei singoli[13]: inizia subito conducendo i bavaresi al secondo posto in campionato, e lo stesso fa in quello successivo. Il Monaco 1860, che era inizialmente comproprietario dell'impianto, ha venduto le sue quote dello stadio al Bayern Monaco[59] per 11 milioni di euro nell'aprile del 2006 a seguito di gravi difficoltà economiche. Gioca le partite casalinghe nella Audi Dome[84]. L'annata è inoltre nuovamente impreziosita da un'altra buona prova in campo europeo, nella Coppa delle Coppe: qui i tedeschi eliminano anche la Roma nei quarti, e vengono successivamente sconfitti in semifinale di futuri campioni dell'Everton. Dalla fondazione alla Bundesliga (1900-1965), Primo dopoguerra e primi titoli (1918-1932), Secondo dopoguerra, anni bui e risalita (1945-1957), Alla ricerca del giusto allenatore (1991-1998), Nuovi successi nazionali e la Champions del 2001 (1998-2008), Un'era di successi nazionali e internazionali (2011-presente), Otto titoli nazionali di fila e la Champions del 2020, Partecipazione ai campionati e ai tornei internazionali, UEFA CHAMPIONS LEAGUE STATISTICS HANDBOOK 2019/20, The Early Years: Foundation & First Title. 2: Chi ne ha vinti 5. Lv 6. Grazie a questo successo partecipano poi alla Coppa delle Coppe 1966-1967, e qui, anche grazie ai gol del capocannoniere Müller, arrivano a disputare la finale di Norimberga. Lattek è il secondo di Helmut Schön sulla panchina della nazionale, ma è giovane e non ha molta esperienza alle spalle. La sezione di pallacanestro si chiama Bayern München Basketball. I tedeschi partecipano alla Coppa dei Campioni 1973-1974, dove nel primo turno incontrano l'Åtvidabergs. Viene però battuta nettamente dai futuri campioni dell'Eintracht Francoforte, proprio come nell'edizione 1977-1978 della stessa manifestazione. Inaspettatamente sono però gli spagnoli a portarsi in vantaggio, grazie ad un gol di Luis Aragonés a sei minuti dal termine. L'altra società, l'Unterhaching, che ha sede in un paese vicino a Monaco, ha partecipato ad alcuni campionati di prima divisione (il primo dei quali nel 1999-2000), ma ha quasi sempre militato in seconda divisione. Nella stessa stagione la squadra conquista la terza coppa nazionale, mentre in quella successiva è protagonista di un'altra buona prova nella Coppa delle Coppe, arrivando fino alle semifinali. Per i bavaresi è il primo trofeo internazionale dopo vent'anni. Monaco en 2004 lors de l’épopée terminée en finale, perdue contre Porto. La stagione 2018-2019, l'ultima al Bayern per Franck Ribéry e Arjen Robben, si apre con la vittoria di un altro trofeo, la Supercoppa di Germania, sotto la guida del nuovo tecnico Niko Kovač (come noto da aprile[46]). La fondazione di una società separata si rende necessaria in quanto l'MTV è incentrato maggiormente sulla ginnastica, mentre i fuoriusciti vogliono aderire alla SFV, l'associazione dei club di calcio della Germania meridionale[4]. Le pagelle di Bayern Monaco-Atletico Madrid: Coman top player. Nell'estate del 1998 è Ottmar Hitzfeld a sedersi sulla panchina del club. Tra il 1969 ed il 1973, invece, scese in campo con maglia sempre a strisce verticali, ma bianco-rosse. Viene sostituito da Dettmar Cramer, che, pur non riuscendo a migliorare di molto le sorti in campionato, porta i tedeschi a disputare la seconda finale di Coppa dei Campioni consecutiva. Meno lontana dalla tradizione, ma comunque particolare, fu la divisa Rotwein (vino rosso) scelta per le partite di Bundesliga tra il 2001 e 2003 e per la Champions League 2006-07, in riferimento alle scelte cromatiche a volte avvenute prima degli anni '60.[53]. I primi undici membri provengono dal MTV 1879 München, e sono capitanati da Franz John[3]. Di seguito i record di presenze e di gol con la maglia del club; in grassetto i calciatori ancora in squadra. La Bundesliga è stata fondata nel 1963 dunque il Bayern ha vinto 20 Bundes ed è probabile che dopo 20 Scudetti siano lecite 4 Stelle; stabilito dalla Federazione Tedesca.