Vincolo Idrogeologico L'autorizzazione ai fini del Vincolo Idrogeologico è rilasciata dal Comune nei casi previsti all'Art. La relazione, oltre alle caratteristiche tecniche della perforazione, dovrà contenere la caratterizzazione geochimica delle acque rinvenute ( almeno cloruri, solfati e carbonati ), nonchè la conducibilità elettrica delle acque. le recinzioni in pali e rete, compresa l’installazione di cancelli o simili, a condizione che: siano costituite da pali infissi nel suolo con eventuali opere di fondazione limitate al singolo palo, senza cordolo di collegamento, limitando i movimenti di terreno a quelli necessari all’infissione dei pali e sostegni; siano poste al di fuori dell’alveo di massima piena di fiumi, torrenti o fossi e non impediscano il regolare deflusso delle acque in impluvi o linee di sgrondo esistenti; non comportino l’eliminazione di piante o ceppaie, fatta eccezione per la potatura di rami o il taglio dei polloni, né l’infissione di rete o di sostegni sulle stesse; l’infissione di pali di sostegno per linee elettriche in cavo isolato o telefoniche, cartelloni pubblicitari e segnaletici o ad essi assimilabili, per la quale siano necessari i soli movimenti di terreno necessari per la fondazione del palo e che non comporti l’eliminazione di piante o ceppaie, fatta eccezione per la potatura di rami o il taglio dei polloni. Il pozzo dovrà essere attrezzato con foro di ispezione per poter eseguire misure di livello e delle caratteristiche di conducibilità in modo che gli Enti preposti possano eseguire controlli e prelievi delle acque. n.3267/1923. 81 comma 3 della Legge Forestale n° 39/2000, la competenza all’irrogazione delle sanzioni amministrative relative alla materia di cui all’art. modif. l’installazione, nei terreni non boscati, di fosse biologiche e impianti di depurazione superficiali o interrati delle acque reflue che recapitino le acque stesse nella fognatura pubblica od in superficie (impianti di fitodepurazione, vasche a tenuta, depuratori) a condizione che: per gli scarichi in superficie si convoglino le acque fino al ricettore naturale senza determinare fenomeni di erosione o di ristagno e senza modificare sponde od argini dei corsi d’acqua; lo scavo non ecceda, lo stretto necessario alla posa in opera dei manufatti e sia immediatamente ricolmato evitando ogni ristagno d’acqua al suo interno; il materiale di risulta sia conguagliato in loco provvedendo al suo rinverdimento ed alla regimazione delle acque superficiali, oppure reimpiegato in siti autorizzati o smaltito in conformità al D.Lgs. Classificazione delle opere 3 Articolo 3. )in terreni vincolati ad esclusione dei terreni boscati, in frana e in aree D (elevata pericolosità geomorfologica). Nelle aree non boscate e nel rispetto di quanto disposto nel punto 1 e 2 della sezione 3.2 del presente articolo, qualsiasi opera e movimento di terreno, è soggetta a Dichiarazione Inizio lavori a condizione che le stesse: Art.5: Procedure per la richiesta di documentazione aggiuntiva e la relativa sospensione dei termini, Art. 4 Presentazione delle domande pag. su modelli diversi da quelli prima richiamati non sono valide. modif. Geoscopio idrogeol - Geoportale per la visualizzazione ed interrogazione delle aree soggette a vincolo idrogeologico La relazione di cui soprà dovrà essere allegata alla dichiarazione di conformità dei lavori eseguiti secondo il provvedimento legittimante. Le autorizzazioni di cui al comma 6 dell’art. n. 22 del 20/03/2013 (220 KB). März 1993 : Bestimmung der Stellenpläne der ehrenamtlichen Richter der Friedensgerichte des Bezirks Trient : 21.04.1993: Legislativdekret vom 21. La giornata è di sicuro interesse anche per le pubbliche amministrazioni ed in particolare per gli uffici tecnici dei comuni e delle comunità di valle. 1.5 – RELAZIONE GEOLOGICA redatta in conformità e con le modalità di indagine previste dal DPGR 48/R/2003, che contenga: a) stralcio della perimetrazione vigente delle aree soggette a Vincolo Idrogeologico b) stralcio della proposta di nuova perimetrazione del Vinc. Il presente regolamento entra in vigore quindici giorni dopo la data di approvazione da parte del Consiglio Comunale. Nel momento in cui tale disciplina troverà piena applicazione, a seguito cioè dell’approvazione, ai sensi della legge urbanistica provinciale, dei nuovi PRG e dei piani della comunità oltre che dei piani forestali e montani, gli interventi così autorizzati dovranno, ai fini del rilascio dei titoli abilitativi edilizi, essere poi esclusivamente sottoposti ad una verifica, con rilascio di un nullaosta, a seconda del riparto delle competenze definito dal regolamento, da parte della struttura provinciale competente in materia (il Servizio Foreste e fauna) o del Comune. Procedure, modalità di presentazione e documentazione da allegare alle domande di Autorizzazione e delle Dichiarazioni per opere e movimenti di terreno. 75 del Regolamento di attuazione della L.R.T. Relativamente alla disciplina del vincolo idrogeologico (Regolamento approvato con D.P.P. Le domande di autorizzazione e le dichiarazioni presentate prima dell’entrata in vigore del presente regolamento sono considerate valide ove conformi alla normativa vigente al momento di presentazione delle stesse. Stampa . Smagen er tør med behagelig syre. 8: Norma finale (vigenza del regolamento e istruzione pratiche già pervenute, Art. Riferimenti normativi e Regolamento. Ascolta. Per le Dichiarazione di inizio lavori, in continuità con il precedente Regolamento Provinciale, la “proposta di nuova perimetrazione del Vincolo Idrogeologico (cartografia approvata con Delibera di Consiglio Provinciale n°58 del 28/04/1999 e successive integrazioni o modifiche) costituisce l’elaborato grafico di riferimento per l’applicazione della procedura di Dichiarazione Inizio Lavori (D.I.L.) Le domande di Autorizzazione o le Dichiarazioni di Inizio Lavori sono presentate su apposita modulistica di cui all’articolo 4 del presente Regolamento ad: AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI GROSSETO UFFICIO VINCOLO PAESAGGISTICO E IDROGEOLOGICO, Le domande possono essere firmate dal richiedente davanti all’addetto al ricevimento delle stesse oppure possono essere trasmesse per posta, o con altri mezzi, allegando fotocopia del documento d’identità del richiedente stesso. la realizzazione di muri di contenimento del terreno dell’altezza massima di 1,5 metri, a condizione che la somma dei volumi di scavi e di riporto da eseguire sia inferiore ad 1 metro cubo per ogni metro lineare di muro da realizzare; la realizzazione di opere di manutenzione straordinaria di viabilità esistente, ed in particolare la realizzazione di fossette o canalette laterali, di tombini e tubazioni di attraversamento, il rimodellamento e consolidamento di scarpate stradali, la realizzazione di muri di sostegno che non comportino sbancamenti ma solo movimenti superficiali di terreno, la trasformazione di strade a fondo naturale in strade a fondo asfaltato, lastricato, ecc., a condizione che: le acque raccolte da canalette, tombini od altre opere di regimazione siano convogliate negli impluvi naturali o in punti saldi ove le stesse non possano determinare fenomeni di erosione o di ristagno; le strade a fondo asfaltato, o comunque artificiale, siano dotate di opere per la raccolta e la regimazione delle acque, atte ad evitare alterazioni della circolazione delle acque nei terreni limitrofi ed incanalamenti di acque sulla sede stradale; i lavori procedano per stati di avanzamento tali da consentire l’immediata ricolmatura di scavi a sezione obbligata ed il consolidamento di fronti di scavo o di riporto al fine di evitare fenomeni di erosione o di ristagno di acque; per il rimodellamento di scarpate siano adottate tutte le cautele necessarie ad evitare fenomeni di smottamento o di erosione, operando in stagione a minimo rischio di piogge, allestendo fossette di guardia per deviare le acque provenienti da monte e mettendo in opera graticciate od altre opere di trattenimento del terreno ove lo stesso non abbia sufficiente coesione; l’ampliamento volumetrico di edifici esistenti che non comporti l’ampliamento planimetrico dell’edificio stesso, a condizione che dalla relazione geologica allegata al progetto risulti che nei terreni in pendio il sovraccarico determinato dall’edificio è compatibile con la stabilità del versante; le opere di cui all’art. Il presente Regolamento, in attuazione della … 100 del DPGR 48/R/2003, la D.I.L. 2 Oggetto ed ambito del regolamento pag. Le norme tecniche sono applicabili, altresì, ai boschi di cui al precedente comma 3, non Non devono computarsi come allargamenti della sede stradale le eventuali modeste variazioni della larghezza della stessa (< 20% della larghezza esistente) conseguenti ai lavori di manutenzione purché non vengano riprofilate le scarpate od eliminate le esistenti opere di regimazione delle acque; la manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità a fondo asfaltato o comunque pavimentato, comprendente gli interventi di cui alla lettera b); la sostituzione di pali esistenti di linee elettriche, telefoniche, cartelloni pubblicitari e segnaletici o ad essi assimilabili che comporti i soli movimenti di terra necessari per tale sostituzione, anche in adiacenza a quelli esistenti; la manutenzione ordinaria e straordinaria di tubazioni (acquedotti, fognature, ecc..) o di linee elettriche o telefoniche interrate che non comporti modifiche di tracciato delle stesse; la manutenzione ordinaria e straordinaria di argini di fiumi e canali, delle opere idrauliche o di bonifica purché nel rispetto delle specifiche norme di legge; la manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere costituenti la sistemazione idraulico-agraria dei terreni (fosse, fossette, muri a secco, ciglioni, ecc.) processRequest("richiesta-info", "eyJ0eXAiOiJKV1QiLCJhbGciOiJIUzI1NiJ9.eyJpc3MiOiJfIiwiYXVkIjoxLCJpYXQiOjE2MDM5ODYxOTAsIm5iZiI6MTYwMzk4NjE5MCwiZXhwIjoxOTE5MzQ2MTkwLCJkYXRhIjp7ImlkIjoyNSwic2l0ZV9pZCI6MzB9fQ.iVIfCQXzmB9UqR1FTRh_oPEqStL3ehk0Mn67I0y09Ws", "your-name", "your-surname", "your-email", "http"); EdiliziaUrbanistica.it è un servizio Maggioli Editore, marchio di Maggioli Spa, © Gruppo Maggioli Tutti i diritti riservati. Idrog. Pianificazione Urbanistica e Territoriale – Regolamento per la gestione del vincolo idrogeologico 6 In riferimento alla procedura prevista per il rilascio del nulla osta sul vincolo idrogeologico, disciplinato dal presente Regolamento, richiamando l’art. 2) Per diversa distribuzione dei volumi e/o delle superfici coperte e non (senza aumenti volumetrici e di superficie) purché gli scavi siano eseguiti nel rispetto delle modalità esecutive del progetto già autorizzato. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL’ORGANIZZAZIONE E DELLO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI IN MATERIA DI VINCOLO IDROGEOLOGICO IN AMBITO URBANISTICO – EDILIZIO DEI COMUNI ASSOCIATI DELLA UNIONE DEI COMUNI MONTANI COLLINE DEL FIORA (ART. 133 Sanzioni. Iter del procedimento 5 Articolo 6. 0543 900 711 pec: protocollo@pec.unionevallesavio.it email: protocollo@unionevallesavio.it P.IVA 04185880400 - COD. Interventi di demolizione e fedele ricostruzione (non delocalizzata) di manufatti nei limiti dei 50 mq. e P.IVA 00337460224 Numero verde 800 903606 . 5. 14. deve essere compilata su appositi modelli predisposti dal Comune di Grosseto. Regolamento vincolo idrogeologico. 24 luglio 1977 n. 616 – R.D.L. Via Umberto I, 100. art.1 Ambito di applicazione art.2 Opera e movimento di terra. È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML:
, Pubblicato in Arte e Grafica il 15/12/2020, Pubblicato in Arte e Grafica il 14/12/2020, Pubblicato in Gli articoli dei nostri autori il 15/12/2020, Pubblicato in News dalle aziende il 14/12/2020, Pubblicato in Gli articoli dei nostri autori il 14/12/2020, Richiedi informazioni sul servizio, verrai ricontattato da un nostro agente. Il Vincolo idrogeologico sottopone a tutela le aree territoriali che per effetto di interventi quali, ad esempio, disboscamenti o movimenti di terreno possono, con danno pubblico subire denudazioni, perdere la stabilità o turbare il regime delle acque. Per gli adempimenti di cui all’art. Tel. l’art. Ulteriori pavimentazioni sono possibili nel limite di 50 mq realizzate con materiale permeabile (betonelle forate, grigliato, evergreen ecc..); non comportino modifiche al profilo morfologico originale del terreno, in scavo e riporto, superiori a 1 metro; le acque reflue delle piscine prima dello scarico nel corpo idrico ricettore o nell’impianto di depurazione dovranno essere declorate; la Relazione geologica, allegata alla DIL, dichiari la compatibilità e fattibilità idrogeologicadell’intervento; Variante in corso d’opera per interventi già autorizzati: 1) Per traslazione del manufatto o fabbricato all’interno dell’area di pertinenza o del resede del fabbricato principale e comunque entro un raggio massimo di metri 20 lineari dal perimetro del manufatti/fabbricato. Di esso Trentodoc racchiude il clima, le altitudini e l'essenza. 5 Art. 0461 213111 C.F. Qualora venga richiesto nell’atto autorizzativo, i titolari di autorizzazioni, o per essi i direttori dei lavori, sono tenuti a dare preventiva comunicazione all’Ente competente della data di effettivo inizio dei lavori. Sono ricomprese nella presente sezione varie tipologie di opere e movimenti terra tra cui anche quelle incluse negli articoli 98 e 99 del Regolamento Forestale (qui di seguito riproposte). In particolare in caso si preveda conformemente alla direttiva regionale toscana che prevede 4 classi di pericolosità per la zonizzazione del territorio sia dal punto di vista idraulico che geomorfologico (DCR n° 94/85 - DCR n° … IN MATERIA DI VINCOLO IDROGEOLOGICO (AI SENSI ART.40 L.R.39/00) 1 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL’ORGANIZZAZIONE E LO SVOLGIMENTO DELLE FUNZIONI COMUNALI IN MATERIA DI VINCOLO IDROGEOLOGICOAI SENSI DELL’ARTICOLO 40 DELLA L.R. 1 Definizioni pag. Il servizio gratuito di Google traduce all'istante parole, frasi e pagine web tra l'italiano e più di 100 altre lingue. Le opere e movimenti terra sotto elencati sono soggette a Dichiarazione Inizio Lavori: 3.4 Opere in aree a rischio irrilevante soggette alla Dichiarazione di Inizio Lavori (D.I.L). Funzioni in materia di tutela per interventi di carattere urbanistico ed edilizio (reg. 100 del vigente Regolamento Forestale e dall’art. Per le domande oggetto di parere in sanatoria per opere realizzate in assenza della prescritta autorizzazione ai fini del vincolo idrogeologico presentate ai sensi dell’art.32 della legge 28/02/1985 n.47 e all’art.39 della Legge n.724/94, dovrà essere presentata, sempre in 3 copie ed oltre alla documentazione di cui alla lettera (A – Autorizzazioni), gli elaborati relativi allo stato attuale e allo stato originario dell’opera oggetto di sanatoria. 39/2000 “LEGGE FORESTALE DELLA TOSCANA” Art. Provincia autonoma di Trento. Contatti Unione Terre di Castelli. Tag: autorizzazioni comuni governo del territorio trentino alto adige trento; Questo articolo è stato letto 65 volte. n. 39/2002, ha determinato la contestuale abrogazione della L.R. Le Regioni, in virtù della competenza oggi attribuita dall’art. 1.4 – COROGRAFIA in scala 1:25.000 con individuazione puntiforme dell’intervento. funzioni del vincolo idrogeologico resta in carico dell’Amministrazione Provinciale di Siena – Servizio Risorse Faunistiche – Riserve Naturali. 4. 48/R del 8 agosto 2003 “Regolamento Forestale della Toscana” e ss.mm.ii., in attuazione a quanto previsto dalla l.r. 39/2000 ed è redatto nel rispetto dell’art.40 della stessa legge, nonché in attuazione della L.R.T. 2.2 – Per le domande oggetto di sanatoria, per l’acquisizione della Autorizzazione, dovranno essere presentati, sempre in 3 copie, oltre alla documentazione di cui ai punti precedenti, gli elaborati relativi allo stato attuale e allo stato originario dell’opera oggetto di sanatoria. de C.C. Vincolo Idrogeologico: individuazione delle aree soggette al vincolo in base al R.D.L. Le procedure di cui al presente articolo sono disciplinate come segue: Le domande di autorizzazione o le dichiarazioni non corredate di tutti i dati o della documentazione prevista non sono valide e l’avvio del procedimento avviene solo a seguito dell’invio da parte dell’interessato dei dati o della documentazione mancanti, in modo particolare tutti gli allegati previsti nei vari modelli di intervento. Bellucci, 1 - 41058 Vignola (MO) P .IVA - C.F. Art. n. 13 del 23/02/2004) (141 KB). n. 4/99. 42 DELLA L. R. 39/2000 “INTERVENTI A CARATTERE EDILIZIO” APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DELL ’U NIONE N.16 DEL 29-12-2008 . 39/2000) Il REGOLAMENTO del Servizio Associato V.A.S. Nel caso di violazione delle disposizioni di legge che comportino una intimazione della rimessa in pristino dei luoghi da parte del trasgressore, l’Amministrazione Comunale procederà secondo il disposto di cui all’art. E m a n a il seguente regolamento: Art. REGOLAMENTO : PROCEDURE TECNICO-AMMINISTRATIVE PER LA GESTIONE DEL VINCOLO IDROGEOLOGICO E DISPOSIZIONI IN MATERIA DI DIFESA DEL SUOLO TITOLO I FINALITA’, AMBITO DI APPLICAZIONE ED EFFICACIA DEL REGOLAMENTO Art. Dog må sorterne Traminer Aromatico, Moscato Giallo og Moscato Rosa ikke benyttes. Nei terreni boscati, non comporti eliminazione di piante d’alto fusto o di ceppaie per l’esecuzione dei lavori o per la successiva manutenzione delle opere. Qualora in fase di accertamento di fine lavori siano riscontrate fallanze superiori al 20%, il titolare dovrà procedere all’ulteriore proseguimento delle cure colturali per almeno un anno, non si da luogo allo svincolo della cauzione. 3: Elenco delle Tipologie di opere e movimenti di terreno soggette a procedura semplificata, 3.1 Opere e movimenti terra liberamente eseguibili senza autorizzazione o dichiarazione. Chi intenda conseguire l’autorizzazione o parere ai fini idrogeologici per le opere di cui all’art. R.D. Unione dei Comuni VALDICHIANA SENESE Regolamento per la disciplina dell’esercizio delle funzioni associate in materia di vincolo idrogeologico … Schema di Regolamento del vincolo idrogeologico Indice TITOLO I - INTRODUZIONE 3 Articolo 1. 2 Presentazione delle domande di autorizzazione e delle dichiarazioni 1 – Le domande di autorizzazione e le dichiarazioni, ai sensi dell’art. n. 13 del 23/02/2004) (141 KB). 0564 488111 Fax 0564 21500 C.F./P.IVA: 00082520537 Fatturazione elettronica: UF0N0B, PEC: comune.grosseto@postacert.toscana.it IPA Indice delle Pubbliche Amministrazioni Casa comunale, Accesso civico Albo Pretorio on-line Amministrazione trasparente Bandi di gara Consultazione atti dell’Ente Elenco dei Regolamenti comunali Garante dell’informazione e della partecipazione Newsletter istituzionale Sedute del Consiglio comunale on line, Museo Archeologico e d’Arte della Maremma Museo di Storia Naturale della Maremma Biblioteca Chelliana Biblioteche di Maremma Istituto Musicale Comunale “P. Soggetti legittimati 4 Articolo 4. Search the world's information, including webpages, images, videos and more. 39/2000 e s.m.i., relative a trasformazioni o opere soggette ad autorizzazione paesaggistica e per le quali occorre coordinare il rilascio dell’autorizzazioni ai fini del vincolo idrogeologico con le procedure per il rilascio dell’autorizzazioni 81 del Regolamento Forestale, dovrà essere costituito un deposito cauzionale nei modi e nelle forme di legge, pari al costo del rimboschimento compensativo da realizzare maggiorato del 10%, che dovrà essere costituito, ai sensi dell’articolo 4 del Regolamento forestale (del DPGRT48/R/2003), mediante: mediante depositi o titoli bancari vincolati o deposito infruttifero in contanti estinguibili solo su specifica autorizzazione del Comune stesso; da fideiussione bancaria o polizza assicurativa vincolata a favore del Comune estinguibili solo su specifica autorizzazione del Comune stesso; la fideiussione o polizza dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della Comune. sono inoltre allegati: 2) FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO D’IDENTITA’ del richiedente; 3) ELENCO PARTICELLE CATASTALI e individuazione dell’area di intervento su ESTRATTO DI PLANIETRIA CATASTALE ; 4) COROGRAFIA in scala 1:25.000 con individuazione puntiforme dell’intervento; 5) RELAZIONE GEOLOGICA (dove prevista) redatta in conformità e con le modalità di indagine previste dall’art. Una copia in carta semplice, e relativi allegati, dovrà essere trasmessa contestualmente al Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato interessato per territorio; alla D.I.L. Seguici su 101 del vigente Regolamento Forestale, salvo quanto previsto dalla normativa in materia di esenzione anche relativamente alle procedure di acquisizione di pareri ai fini suddetti interni al settore ed all’Ente, deve inoltrare al Comune di Grosseto idonea istanza costituita da: 1.1 – RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE in originale, con allegate due copie della stessa, firmata dal proprietario, o dall’avente titolo, ai sensi dell’art.4 del vigente Regolamento; più n.2 marche da bollo, del valore legale corrente, da apporre una sull’originale della richiesta e una necessaria per il provvedimento finale. 1 Ambito del Regolamento 1. 3.3 Opere e movimenti terra soggetti a Dichiarazione di Inizio Lavori ( D.I.L.